Vaccinazioni: alcune considerazioni del responsabile della Protezione Civile di Troina.

Lo scorso 27 Agosto a Troina è stata organizzata un’altra giornata di vaccinazione. 288 le persone che hanno aderito per ricevere la prima o la seconda dose.

Alessandro Nasca –  responsabile della Protezione Civile di troina – a proposito dell’ultima giornata dedicata alle vaccinazioni, svoltasi lo scorso 27 Agosto, ci riferisceche sono stati 288 i vaccini somministrati (181 prime dosi e 107 seconde dosi). Una buona affluenza, dunque, sebbene non sia mancato tra i cittadini il malcontento per i ritardi che si sono verificati. «È successo», ci spiega Nasca, che i vaccini sono stati portati da Enna e credo cheil problema sia stato durantela fase di trasporto,con difficoltà da un punto di vista tecnico che hanno comportato un ritardo di circa un’ora. I medici e gli operatori infermieristici sono arrivati puntuali, ci sono stati solo dei problemi con il trasporto dei vaccini».

È un momento delicato per la Regione Sicilia: nell’isola siamo arrivati a 203 nuovi casi settimanali ogni 100mila abitanti. In fascia gialla da lunedì 30 agosto, la Regione ha superato le soglie di ricoveri in terapia intensiva (siamo al 12,3% – dato calcolando usando i posti letto comunicati alla cabina di regia) e negli altri reparti (20,4% – dato Agenas). Da palazzo d’Orléans si punta il dito contro diversi fattori – quali il turismo estivo o l’aumento vertiginoso dei no vax – e si cerca di far fronte a questa situazione in ogni modo possibile. Le vaccinazioni di prossimità, in questo senso, rappresentano un potente motore propulsivo per accelerare il numero di vaccinazioni giornaliere.
Nasca sottolinea infatti che «Stiamo assistendo ormai da qualche settimana ad un aumento dei positivi e questo fa un po’ preoccupare. Bisogna fare sensibilizzazione affinché prima di tutto si cerchino di rispettare quelle che sono le norme previste per evitare il contagio. Parecchie persone, poi, non credono al vaccino ma credo che sia opportuno che lo facciano. Vaccinarsi è molto importante perché garantisce la vita prima di tutto a se stessi e poi anche a chi ci sta vicino».

In quanto responsabile della Protezione Civile di Troina, infatti, Nasca ha vissuto in prima persona – insieme a tutti i volontari dell’ente – l’emergenza pandemica, prendendo coscienza della gravità del momento.
«Il comune è il primo front office in questa situazione e l’ufficio di Protezione Civile si avvale del personale volontario per svolgere quelle attività inerenti ogni tipo di emergenza. Nella fattispecie […] ormai da un anno a questa parte i nostri volontari sono impegnati su diversi fronti: dalle vaccinazioni, ai tamponi, all’assistenza alla popolazione colpita» e, continua, «È un servizio importante per i cittadini, ma è anche ammirevole perché i volontari svolgono le loro mansioni senza alcuna remunerazione».
Troina, secondo Nasca, ha risposto bene alle sollecitazioni: sono circa il 78% i cittadini che hanno ricevuto il vaccino. Nelle ultime giornate, inoltre, ha notato una cospicua affluenza di giovani, ma anche di over 50: segno che forse anche i più restii stanno prendendo coscienza che l’unico modo per far fronte alla pandemia è la vaccinazione.

Concita Carmeni
Redazione 94018.it



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