Unione Area Interna Troina, fumata nera su presidenza del Consiglio

Con la costituzione dell’Unione dei Comuni “Area Interna di Troina” si è definita l’architettura istituzionale per rilanciare l’area interna, costituita da 14 comuni e con una popolazione di 82 mila abitanti, per l’attuazione e il monitoraggio della strategia di sviluppo territoriale e per trasformare le comunità politiche comunali in comunità politica intercomunale con una sua visione del futuro e con una definita identità. Con l’Unione dei Comuni si avvia un processo associativo che impatterà significativamente sull’innovazione organizzativa e professionale.

Nella prima riunione del consiglio dell’Unione, erano tre i punti all’ordine del giorno. Su due di questi punti -elezione di presidente e vicepresidente del Consiglio dell’Unione- si è sviluppata una lunga discussione sulla base dei rilievi sollevati dal consigliere comunale di Nicosia, Filippo Giacobbe, sulla delibera del consiglio comunale relativa alla nomina dei tre consiglieri comunali di Nicosia nel Consiglio dell’Unione dei Comuni. Giacobbe ritiene che non siano state individuate con chiarezza la maggioranza e la minoranza in consiglio comunale di Nicosia e che la proclamazione degli eletti per far parte del consiglio dell’Unione dei Comuni “è avvenuta con la lettura in diretta del consiglio comunale ma non è riportata nel corpo della delibera” del consiglio comunale di Nicosia.

La discussione si è conclusa in un nulla di fatto perché l’elezione del presidente e del vice presidente del consiglio dell’Unione dei Comuni è stata rinviata. Il Consiglio ha eletto soltanto il presidente dell’Unione dei Comuni Area Interna di Troina, che è il sindaco del comune di Troina Alfio Giachino. Alla votazione per l’elezione di Giachino a presidente dell’Unione dei Comuni non hanno partecipato i consiglieri di Nicosia: Giuseppe Bonelli, Aurora Catalano e Luciana Spedale per metterne al riparo l’esito, qualora dovessero rivelarsi fondati i rilievi sollevati dal consigliere comunale di Nicosia Filippo Giacobbe sulla delibera con la quale il consiglio comunale di Nicosia l’ha nominati.
La neo costituita Unione dei Comuni “Area Interna di Troina” deve cominciare a pensare e discutere, in sinergia e non in contrapposizione, a come potenziare la qualità e la quantità dei servizi di cittadinanza come l’istruzione, la sanità e la mobilità e a come progettare lo sviluppo che valorizzi il patrimonio naturale e culturale dell’Area Interna di Troina puntando sulle filiere produttive locali. E’ quanto mai opportuno richiamare Albert Hirschman, quando si parla di sviluppo di un territorio che “non dipende tanto dal trovare combinazioni ottimali di risorse e fattori di produzione dati, quanto dal richiamare e dall’allestire per lo sviluppo risorse e capacità nascoste, disperse o male utilizzate”. Tutto questo richiede uno spiccato senso di appartenenza ad una comunità che oltrepassi i confini municipalisti ed una classe dirigente locale, di cui il ceto politico è una componente, che sia all’altezza dei compiti imposti dall’attuazione di una strategia di sviluppo per contrastare ed invertire la tendenza alla marginalizzazione di quest’area che si è tradotta in un vistoso calo ed invecchiamento della popolazione e dell’occupazione, in una preoccupante emigrazione giovanile e in una allarmante riduzione di servizi di cittadinanza.

Silvano Privitera

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