Troppo Acireale per il Troina: i rossoblù cadono 2-0 a Gagliano contro i granata

Dopo 2 vittorie consecutive cade il Troina di Angelo Galfano, sconfitto a domicilio 2-0 dall’Acireale. I rossoblù hanno risentito fin troppo dell’assenza di Gueye, protagonista indiscusso delle ultime partite. Per gli acesi, invece, finisce la maledizione: i granata di recente avevano sempre faticato nella trasferta ennese, tornando spesso a casa a mani vuote.

Il cupo pomeriggio del Comunale si apre subito con la doccia gelata per i padroni di casa: l’Acireale, infatti, già all’8’ è in vantaggio grazie al timbro di Figliomeni che su azione d’angolo trafigge l’incolpevole Faccioli. Il Troina, colpito alla prima vera occasione, riorganizza le idee e ci prova con il colpo di testa di Manara che non impensierisce l’estremo difensore acese. I granata, dal canto loro, dimostrano di essere pericolosi ogni qualvolta superano la metà campo. Alla mezz’ora clamoroso incrocio dei pali su punizione di Piccioni. Prima dell’intervallo buona occasione sulla testa di Mihali incredibilmente ciccata dal calciatore rossoblù.

Anche la ripresa non si apre nel migliore dei modi per il Troina, che al 2’ subisce il raddoppio dei granata: a segnarlo ci pensa Piccioni su rigore, a coronamento di una grande prestazione personale. La partita resta comunque gradevole con gli ennesi all’arrembaggio per riaprirla e l’Acireale che agisce di rimessa. Al 34’ traversa di Corcione con un bolide da 30 metri. La girandola dei campi abbassa il ritmo e nel finale l’Acireale gestisce tranquillamente. L’ultima occasione è tra i piedi di Boufus, in pieno recupero, con palla deviata in angolo da un difensore.

Finisce dunque 0-2: il Troina rimane a 0 punti e perde dopo 2 vittorie consecutive. A pesare quest’oggi sono state le assenze e una condizione fisica non proprio ottimale tra le fila rossoblù. L’Acireale tocca quota 17 e si conferma tra le protagoniste di questo campionato di serie D: i granata sono secondi ma con una partita in meno, a soli 3 punti dalla capolista Gelbison.

FABRIZIO TOMASI

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