Troina: si sono concluse le tre giornate dell’AgriSocial Summer School 2021

Tre giornate, dal 24 al 26 Settembre, interamente dedicate alla promozione della bioagricoltura sociale e alla biodiversità, nonché alla valorizzazione dei nostri boschi quali luoghi dell’educazione ambientale, della legalità e dell’inclusione sociale.

Il progetto AgriSocial Summer School, finanziato dalla’Assessorato Agricoltura della Regione Siciliana,  si è articolato in tre giornate dense di iniziative volte alla ricerca delle relazioni vigenti tra le aree locali svantaggiate delle modalità con le quali sfruttare in modo ottimale l’immenso patrimonio forestale. I quindici posti disponibili sono stati interamente occupati da  studenti e non, provenienti da ogni parte della Sicilia, entusiasti per una formazione sul campo, in un “laboratorio a cielo a aperto” quale si presenta il territorio troinese.

Durante la giornata di apertura – dopo il saluto istituzionale del Sindaco Fabio Venezia, «onorato di poter ospitare a Troina la Summer School sulla bioagricoltura sociale promossa e organizzata da Rete Fattorie sociali della Sicilia» – sono intervenuti Salvatore Cacciola, presidente Rete Fattorie Sociali Sicilia, con una relazione sulle “Opportunità di sviluppo dell’agricoltura sociale e multifunzionale nelle aree interne della Sicilia”, e Salvatore Di Fazio, docente del dipartimento di Agraria dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, con una relazione sulle “Multifunzionalità e servizi eco sistemici culturali delle aree forestali: il bosco come luogo educativo e laboratorio di sostenibilità”. Sono altresì intervenuti il dirigente generale dell’assessorato regionale dell’Agricoltura, dello Sviluppo rurale e della Pesca mediterranea, Dario Cartabellotta; il dirigente del servizio multifunzionalità dell’assessorato regionale dell’Agricoltura, dello Sviluppo rurale e della Pesca mediterranea, Giuseppe Dimino; il direttore tecnico dell’Azienda speciale Silvo Pastorale del Comune di Troina, Angelo Merlino; l’amministratore unico della società agricola Agrima Bio, Giuseppe Ferrarello e il presidente del Parco dei Nebrodi, Domenico Barbuzza.

L’intera giornata del 25 settembre, invece, è stata interamente dedicata alla visita dei boschi del Comune di Troina nel Parco dei Nebrodi. Durante la passeggiata i professori Giuseppe di Fazio e Giuseppe Modica, entrambi docenti dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, hanno guidato i partecipanti – accresciuti rispetto al numero previsto dalle attività – all’osservazione e al riconoscimento delle specie vegetali presenti, al fine di fornire gli strumenti metodologici utili ad una loro mappatura e, di conseguenza, alla loro preservazione. Nell’ultima giornata della Summer School 2021, infine, si sono tirate le somme delle conoscenze e delle metodologie acquisite mediante una riflessione collettiva, alla fine della quale il gruppo di partecipanti ha elaborato un lavoro di analisi critica ed elaborazione di ipotesi concernenti il riconoscimento delle aree tranquille e le specificità vegetali in esse riconoscibili.

L’attiva partecipazione durante le tre giornate di attività ha testimoniato l’eccellente risultato ottenuto da un evento che è stato in grado di coniugare la promozione di Troina, e del suo patrimonio boschivo, e l’esigenza di formare tecnici sui temi dell’agricoltura sociale e della multifunzionalità in un’area interna della Sicilia per incoraggiare un modello di sviluppo alternativo: dai boschi, intesi quali “bene comune”, e dalle risorse materiali e immateriali in esso presenti è possibile dare vita ad un modello economico centrato non soltanto sul rispetto della biodiversità, ma che contempli tra le condizioni essenziali anche l’educazione alla legalità e l’inclusivismo sociale.

CONCITA CARMENI

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