Troina: nuova zona rossa dal 24 aprile al 5 maggio

Dopo un’impennata dei casi di contagio da covid-19 verificatasi negli ultimi giorni, il comune di Troina si appresta a diventare da oggi – sabato 24 aprile 2021 – zona rossa, unendosi all’ormai lungo elenco di comuni siciliani sottoposti alla medesima restrizione.

La decisione è arrivata nella serata di giovedì ed è stata comunicata alla cittadinanza dal sindaco Venezia attraverso un post sul suo profilo Facebook, in cui scrive: ‹‹A seguito della relazione dell’ASP di Enna sulla situazione epidemiologica locale, il Presidente della Regione Siciliana ha firmato poco fa l’ordinanza con la quale ha dichiarato Troina “zona rossa” dal 24 aprile al 5 maggio 2021››. Nella giornata di oggi tutte le attività didattiche verranno effettuate a distanza, mentre da lunedì 26 ci si atterrà alle disposizioni stabilite dal Decreto legge del 21 aprile 2021. Tanti i commenti esasperati dei cittadini troinesi, ormai stanchi delle continue chiusure e riaperture a singhiozzo. Sono i commercianti, in particolare, a scagliarsi contro le nuove disposizioni di chiusura che penalizzano sempre di più il settore economico locale già stremato senza peraltro riuscire nell’obiettivo di contenimento efficace dei contagi.

Di seguito le indicazioni sui comportamenti da seguire da qui al 5 maggio:

a) divieto di accesso e di allontanamento dal territorio comunale, con mezzi pubblici e/o privati, da parte di ogni soggetto ivi presente, fatta eccezione per gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità e/o motivi di salute. È sempre consentito il transito, in ingresso ed in uscita, dal territorio comunale per il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza, nonché per gli operatori sanitari e socio-sanitari, per il personale impegnato nella assistenza alle attività inerenti l’emergenza. È, altresì, consentito il transito per l’ingresso e l’uscita di prodotti alimentari, sanitari e di beni e/o servizi essenziali, nonché raggiungere ulteriori territori non soggetti a restrizioni negli spostamenti o nei casi in cui gli spostamenti siano consentiti ai sensi delle vigenti disposizioni nazionali e regionali. Rimane, infine, consentito il transito, in entrata ed in uscita, per garantire le attività necessarie per la cura e l’allevamento degli animali, nonché per le attività imprenditoriali non differibili in quanto connesse al ciclo biologico di piante;

b) divieto di circolare a piedi o con qualsiasi mezzo pubblico e/o privato, nei predetti territori comunali ad eccezione di comprovate esigenze di lavoro, per l’acquisto di generi alimentari e beni di prima necessità, per ragioni di natura sanitaria, per stato di necessità imprevisto e non procrastinabile o per usufruire di servizi o attività non sospese;

c) sono sospese le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie), ad esclusione delle mense e del catering continuativo su base contrattuale a condizione che vengano rispettati i protocolli o le linee guida diretti a prevenire o contenere il contagio. Resta consentita senza limiti di orario la ristorazione negli alberghi e in altre strutture ricettive limitatamente ai propri clienti che siano ivi alloggiati. Resta consentita la sola ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitarie sia per l’attività di confezionamento che di trasporto, nonché fino alle ore 22.00 la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze. Per i soggetti che svolgono come attività prevalente una di quelle identificate dal codice ATECO 56.3 (bar e altri esercizi simili senza cucina) l’asporto è consentito esclusivamente fino alle ore 18,00;

d) sospensione di ogni attività di ricevimento degli uffici pubblici, fatta salva l’erogazione dei servizi essenziali e di pubblica utilità;

e) tutte le attività svolte nei centri sportivi all’aperto sono sospese. Sono altresì sospesi tutti gli eventi e le competizioni organizzati dagli enti di promozione sportiva. E’ consentito svolgere individualmente attività motoria in prossimità della propria abitazione purché comunque nel rispetto della distanza di almeno un metro da ogni altra persona e con obbligo di utilizzo di dispositivi di protezione delle vie respiratorie. E’ altresì consentito lo svolgimento di attività sportiva esclusivamente all’aperto e in forma individuale;

f) sospensione delle attività commerciali al dettaglio, fatta eccezione per le attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità individuate nell’allegato 23 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 2 marzo 2021;

g) è sospeso il mercato settimanale, ad eccezione del settore alimentare e dei prodotti agricoli e florovivaistici;

h) sospensione delle attività inerenti i servizi alla persona (salvo lavanderie e servizi di pompe funebri);

i) rimangono aperte le edicole, i tabaccai, le farmacie e le parafarmacie secondo gli ordinari orari di lavoro;

l)nelle giornate festive è vietato l’esercizio di ogni attività commerciale, ad eccezione di edicole, tabaccai, farmacie e parafarmacie. Rimane sempre consentita la vendita con consegna a domicilio dei prodotti alimentari e dei combustibili per uso domestico e per riscaldamento.

Lavinia Trovato Lo Presti

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