3 Ottobre 2022

Troina: nessuna correlazione tra condizioni ambientali e patologie tumorali.

In seno all’ultimo consiglio comunale, svoltosi nella serata di ieri, sono stati resi noti – tra i vari punti all’ordine del giorno – i risultati delle indagini sulle condizioni ambientali del territorio, in merito ad una loro possibile correlazione con la salute dei cittadini.
Infatti, dal Novembre del 2019 si sono susseguite numerose segnalazioni da parte dei cittadini troinesi, allarmati da un considerevole aumento di patologie tumorali a livello locale. Pertanto, per dare loro delle risposte concrete, è stata istituita una commissione, presieduta dal consigliere di minoranza del gruppo “Troina in Movimento” Maria Fascetto Sivillo,  dal vice presidente Donatella Greco e dal segretario Sandro Santa Paola, entrambi consiglieri di maggioranza della coalizione “Troina Bene Comune”, con il compito di monitorare i dati relativi alla situazione ambientale.
Le indagini, costantemente monitorate dall’ARPA ST di Catania e dalla ditta “Nucleonova”, riguardano un periodo compreso tra febbraio ed ottobre 2020 e delle porzioni di territorio ben definite: contrada Nunziatella, il Lago Sartori e le finestre di accesso alla gallerie principali della diga Ancipa (contrade Cota, Pietralunga, Candela e Radicone), il quartiere San Michele, le vie Vittorio Veneto e Sollima e, infine, le contrade Corvo e Lavanche, quest’ultime ubicate a ridosso del centro abitato e interessate dalla presenza di pozzi di perforazione per l’estrazione di gas.

É stata esclusa ogni ipotesi relativa alla presenza di zone radioattive nel territorio comunale e l’assessore alla tutela e all’ambiente, Stefano Giambirtone, ringrazia « la commissione d’indagine per l’impegno profuso ed i risultati ottenuti, che hanno permesso di compiere un passo importante verso la determinazione della verità. L’amministrazione comunale è stata e sarà sempre attenta alle tematiche che riguardano la salvaguardia dell’ambiente e la tutela della salute pubblica. Nelle prossime settimane valuteremo insieme se e quali ulteriori approfondimenti ed iniziative adottare.»

CONCITA CARMENI