“Con grande rammarico e dispiacere rassegno, per sopraggiunti motivi strettamente personali, le mie dimissioni irrevocabili dalla carica di Consigliere comunale”. A queste parole Giuseppe Schillaci, Presidente del Consiglio comunale e già assessore nell’ultima giunta presieduta da Fabio Venezia, affida l’incipit della sua lettera di dimissioni indirizzata al Segretario comunale, al sindaco e ai consiglieri comunali.
A otto mesi dalle elezioni, che hanno visto Schillaci raccogliere 815 preferenze – evidentemente frutto della sua decennale militanza e del suo operato d’amministratore – il Presidente del Consiglio in carica rassegna le sue dimissioni, ponendo all’interno della coalizione Troina Bene Comune l’interrogativo sulla sua successione.
“Nessuna motivazione o peggio scontro politico”, ci tiene a precisare Schillaci, e “pieno sostegno al sindaco e all’amministrazione”. Ringraziando i suoi elettori, il personale amministrativo del Comune di Troina e la coalizione tutta, rassicura coloro i quali hanno appreso con stupore la notizia delle sue dimissioni: “smetto di fare il consigliere, non di fare politica: ritornerò a dare il mio contributo all’interno del partito come faccio da trent’anni a questa parte”.
I consiglieri comunali, di maggioranza e di minoranza, saranno ora chiamati ad eleggere il prossimo presidente: la data da segnare è il 5 Marzo, in cui è fissato la prima seduta del consiglio comunale successiva alla lettera di dimissioni.
Lorenzo Caputo
