Troina, grande successo per “Pompieropoli 2026”: bambini e ragazzi pompieri per un giorno nel segno della sicurezza e dell’inclusione

La gioia di sentirsi pompiere per un giorno, imparando le regole della sicurezza in modo divertente per conoscere da vicino il lavoro dei Vigili del Fuoco. Questo lo spirito che, domenica 18 ottobre ha animato la giornata “Pompieropoli 2026”, l’iniziativa promossa dall’Associazione Nazionale Vigili del Fuoco, dai Volontari del Distaccamento Vigili del Fuoco di Troina in collaborazione con il Comune di Troina.

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È stata anche una giornata all’insegna del volontariato e dell’inclusione, con il coinvolgimento degli ospiti dell’I.R.C.S.S Oasi Maria Santissima.
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L’iniziativa ha riscosso grande partecipazione. Lo spiazzale sopra il bevaio, nei pressi di Corso Enna, si è trasformato in un vero e proprio villaggio dei pompieri. L’evento, dal titolo evocativo “Da grande farò il pompiere”, è stato dedicato infatti a bambini e ragazzi dai 3 ai 16 anni, con l’obiettivo di avvicinare i giovani, in modo particolare i bambini, al mondo dei Vigili del Fuoco e attraverso attività ludico-educative  fare scoprire loro i valori di coraggio, solidarietà e sicurezza.

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Durante la mattinata i piccoli partecipanti, guidati dai volontari esperti del distaccamento  di Troina, con tanto di elmetto e casacca, si sono immedesimati nei panni di un vero Vigile del Fuoco, affrontando percorsi didattici e cimentandosi in prove pratiche ispirate al lavoro quotidiano dei pompieri. Ad attenderli infatti, un divertente percorso ad ostacoli. Superato il percorso si sono cimentati nello spegnimento di una casetta in fiamme. Spazio poi al divertimento  grazie allo scivolo gonfiabile a disposizione dei bambini a fine percorso. La giornata si è conclusa con un gesto molto apprezzato dalle famiglie: la consegna a ciascun bambino del diploma di Vigile del Fuoco, firmato e consegnato direttamente dal Comandante per ringraziare i bambini dell’interesse e della partecipazione.

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Il progetto nazionale prevede generalmente percorsi a ostacoli, passaggi su strutture appositamente predisposte e simulazioni di intervento, sempre con l’assistenza degli operatori. In questo modo, il gioco diventa uno strumento educativo per introdurre i bambini ai principi fondamentali della prevenzione e della sicurezza.

Al centro dell’iniziativa c’è anche il ruolo fondamentale dei volontari, il cui impegno contribuisce a diffondere la cultura della solidarietà e della protezione civile. Far conoscere ai bambini le attività dei Vigili del Fuoco significa aiutarli a comprendere quanto siano importanti la preparazione, il senso di responsabilità e la disponibilità ad aiutare gli altri.

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L’incontro diretto con le attrezzature e con chi opera nel settore del soccorso è stata inoltre un’occasione per avvicinare le famiglie a un servizio fondamentale per la tutela delle persone e del territorio.

 

Silvana Trovato Picardi

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