Troina, gli studenti del Majorana manifestano civilmente contro il carovita e la guerra: «Investire nell’istruzione, non nella distruzione»

Pacifica ed ordinata protesta degli studenti e delle studentesse dell’IIS Ettore Majorana. Non hanno bloccato strade, non hanno rotto vetrine, non hanno saccheggiato, non hanno impedito, a chi voleva entrare, l’ingresso alla loro scuola.  In gran numero si sono raccolti davanti l’ingresso della loro scuola manifestando civilmente contro il caro vita e contro la guerra. Lo slogan che si legge in uno dei loro cartelloni, che hanno allestito, è spiegato con chiarezza, che non lascia adito ad alcun dubbio, il motivo della loro protesta: più risorse per l’istruzione e meno soldi per la distruzione. “Abbiamo deciso di adottare questa forma di protesta pacifica, perché la riteniamo più utile al nostro scopo di richiamare l’attenzione delle istituzioni e di chi ci governa sulle nostre rivendicazioni per migliorare l’istruzione, per avere un futuro di pace e per restare nel nostro paese”, ha dichiarato lo studente Gabriele Siciliano. A Troina, come del resto in molti comuni, l’emigrazione giovanile qualificata è molto forte. In un piccolo paese di 8 mila abitanti, si conoscono tutti. E si può dire con assoluta certezza, senza tema di smentite, che si tratta di ragazzi e ragazze con la testa sulle spalle. Non gli verrebbe mai in testa di fare qualcosa che possa oscurare le ragioni della loro protesta. Evidentemente, hanno davanti l’esperienza delle manifestazioni di Milano del 17 ottobre, dove devastazioni e saccheggi di negozi compiute da una minoranza hanno dato a chi vuol parlare d’altro il pretesto di trasformare un grave problema sociale, come il carovita ed il peggioramento delle condizioni di vita di ceti medi e strati popolari, in una questione di ordine pubblico. A manifestare, ieri, contro il carovita e la guerra non c’erano solo gli studenti medi che stanno in paese. Scorrendo i social, apprendiamo che anche gli studenti universitari troinesi, che si trovano a Catania, hanno partecipato alle manifestazioni di protesta che si sono svolte nella città etnea.

Silvano Privitera

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