Troina: contestato l’utilizzo delle entrate derivate dalle “Royalties”

Ammontano a 3 milioni di euro le entrate del comune di Troina derivanti dalle “royalties”, le entrate per lo sfruttamento del suolo da parte delle società petrolifere, che sommate agli 8 milioni e 700 mila euro del 2023, diventano 11.700 milioni.

Se ne è discusso durante l’ultimo consiglio comunale, in occasione dell’approvazione del bilancio di previsione 2024, il documento di programmazione economica dell’ente con il quale l’amministrazione decide come impiegare le somme a disposizione.

“Ma questi soldi sono stati impiegati per migliorare le condizioni dei cittadini?”, si chiede in una nota diffusa ai cittadini il gruppo consiliare “Troina, insieme”.

“Sono stati utilizzati in settori che in questo momento sono in forte difficoltà? Sono stati utilizzati per le attività produttive, per l’agricoltura, per l’artigianato?”, continua la nota.

“Ebbene no! Nel bilancio di previsione non vi è nessuna traccia di voler incidere su tali settori. Nonostante l’amministrazione qualche mese fa ha manifestato solidarietà agli agricoltori per la situazione di emergenza in cui si trovano, non ha predisposto nessuna cifra per questo settore. Stesso discorso per commercianti e artigianato. l’amministrazione sembra ignorare le numerose attività che sono state costrette a chiudere e altre che sono in procinto di farlo, dei numerosi giovani che sempre più spesso lasciano il nostro paese per cercare ciò che qua non riescono a trovare”.

 

Sandra La Fico

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