Troina: cinque giornate di studi sui diritti

Donne, pianeta, eutanasia, cittadinanza euro-mediterranea e emigrazione le tematiche degli incontri organizzati dal Comune di Troina e dal Centro Studi Med. Mez. per le Ricerche e la Documentazione sul Mediterraneo e il Mezzogiorno “Napoleone Colajanni”.

Troina, 28 febbraio 2022 – Donne, pianeta, eutanasia, cittadinanza euro-mediterranea e emigrazione sono le tematiche attorno alle quali verteranno le cinque giornate di studi sul tema dei diritti che il Comune di Troina, in collaborazione con il Centro Studi Med. Mez. per le Ricerche e la Documentazione sul Mediterraneo e il Mezzogiorno “Napoleone Colajanni” di Enna, organizzerà in città a partire da marzo e fino al mese di giugno prossimo.

“La comunità troinese – spiega il sindaco Fabio Venezia –  è pronta ad accogliere tutti gli ospiti che, da questa città, continueranno il loro e il nostro percorso in favore dei diritti. Troina è già stata eletta città ‘gay friendly’ ed è stato il primo Comune in Italia a costituirsi parte civile in un processo per stalking. Siamo in prima linea contro la criminalità mafiosa, per il diritto al lavoro, alla natura, alle pari opportunità e alla cultura di pace e inclusione. Queste giornate che abbiamo progettato con Med. Mez. avranno una loro continuità non solo nella memoria della città di Troina, ma nel patrimonio bibliografico, per cui tutti gli atti verranno pubblicati in un apposito volume dedicato”.

Tranne la Giornata dedicata ai diritti del Pianeta, che si svolgerà a aprile in parte in piazza Giacomo Matteotti, in parte al Centro Polivalente “Peppino Impastato”, le altre attività si terranno al cine-teatro “Andrea Camilleri”.

La programmazione è ancora in fase di definizione per alcune giornate, ma hanno già assicurato la loro presenza importanti personalità nazionali e internazionali come Marco Cappato, tesoriere dell’Associazione Luca Coscioni, il presidente del Parlamento di Malta Anglu Farrugia, la presidentessa nazionale di ProMueve Repubblica Dominicana, l’europarlamentare Pietro Bartolo e Abdelhafid Kheit, presidente della Comunità Islamica di Sicilia.

La giornata dell’11 marzo sarà dedicata ai diritti delle donne, quella di maggio all’eutanasia, mentre a giugno è previsto un doppio incontro: il primo dedicato al diritto di cittadinanza euro-mediterranea, il secondo ai diritti degli immigrati.

L’esordio delle cinque giornate è previsto per venerdì 11 marzo prossimo, alle ore 17.00, al cine-teatro “Andrea Camilleri” e sarà aperto dai saluti dell’assessora alle pari opportunità del Comune di Troina Silvana Romano, dal  Prefetto di Enna Matilde Pirrera e da Monica Fastuca del Centro Studi Med. Mez. I lavori, che saranno moderati dalla giornalista Pierelisa Rizzo, vedranno la partecipazione, in collegamento video da Parigi, dell’antropologa culturale dell’Università degli Studi Roma Tre Michela Fusaschi, autrice di diverse pubblicazioni in italiano e francese sulla condizione femminile. In presenza, dibatteranno l’imam Abdelhafid Kheit, presidente della Comunità Islamica di Sicilia e componente la Direzione Nazionale UCOII, l’avvocatessa Eleanna Parasiliti Molica dell’Associazione Co.Tu.Le Vi. (Contro Tutte le Violenze), Carla Pecis dell’Unione Donne in Italia di Catania, l’avvocato Salvatore Timpanaro del Foro di Enna e la psicologa Tiziana Ramaci, docente all’Università degli Studi Kore di Enna e componente dell’Associazione Ius Agathae.

“In queste ore stiamo lavorando per confermare alcune importanti presenze delle prossime giornate – dichiara il presidente del Centro Studi Med. Mez. Paolo Garofalo – , ma siamo soddisfatti per l’alto spessore della programmazione di questi eventi, per i relatori e per le organizzazioni coinvolte, che si sono resi immediatamente disponibili a contribuire all’iniziativa. Ovviamente programmare oggi per maggio o giugno non è facile, perciò il progetto è seguito con estrema attenzione da parte del Centro Studi e dal Comune di Troina, affinché il risultato finale sia un forte segnale di riconoscenza a chi ci ha dato fiducia e con noi ha collaborato. Il tema dei diritti è spesso usato e a volte abusato, per cui abbiamo voluto affrontarlo con rigore e con donne e uomini che lavorano quotidianamente su questi temi con scientificità e professionalità. Alla loro disponibilità va il mio ringraziamento più sincero”.

Doriana Graziano

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