San Rocco, il cane e il pane simbolo di provvidenza e caritá. Su iniziativa della Confraternita di San Rocco, lunedì 10 agosto si è introdotta anche a Troina un’antica tradizione, diffusa in molte cittá italiane: la benedizione dei cani e la condivisione del pane.
Il quartiere di San Rocco é giá in festa tra preghiera, devozione e tanti momenti di condivisione. Tanti gli eventi organizzati dalla Confraternita in attesa della festa conclusiva del 16 agosto. Ogni giorno infatti nella chiesa di San Rocco, alle 18.30 l’appuntamento è con la spiritualitá, sulle tracce del santo pellegrino, cui seguiranno vari momenti di convivialitá con il quartiere e la cittadinanza. A curare la parte spirituale i parroci padre Pietro Maccarrone e Don Silvio Rotondo.
San Rocco nacque a Montpellier nel XIV secolo da una famigliaagiata. Rimasto orfano, distribuì tutti i suoi averi ai poveri, indossò l’abito del pellegrino e partì per Roma. In quegli anni, la peste devastava intere città e Rocco, ovunque si fermasse, prestava assistenza: tracciava il segno di croce sui malati risanandoli e invocava la Trinità per la guarigione degli appestati. Divenne lo strumento di Dio per operare miracolose guarigioni. Quando fu contagiato, si fermò sulla riva del Po, lontano da tutti, per evitare di contagiare.
Secondo la tradizione, un cane appartenente a un nobile della zona, un certo Gottardo Pallastrelli, iniziò a visitare ogni giorno Rocco.
Il cane gli portava del pane sottratto alla tavola del suo padrone, stringendolo tra le fauci e lasciandolo accanto al pellegrino. Un gesto semplice, ma così estraneo alle logiche del mondo umano da essere interpretato dai contemporanei come segno divino.
Le leggende raccontano anche che il cane gli leccasse le ferite.
Il pane portato dal cane divenne poi simbolo di provvidenza e carità; ancora oggi, in molte comunità italiane, durante le feste dedicate a San Rocco si benedicono i “panini di San Rocco” distribuiti anche ai cani, in memoria di quel legame che salvò una vita.
Da qui quest’anno è nata l’iniziativa della confraternita, di concludere la giornata del 10 agosto con la condivisione nel quartiere di pane e salsiccia, dopo la messa e la benedizione dei cani.

“L’iniziativa è stata ben accolta dagli abitanti del quartiere e dalla cittadinanza – ha commentato il presidente della confraternita di San Rocco, Giuseppe Randelli – dopo aver partecipato a un momento di preghiera, cui è seguita la benedizione dei cani, abbiamo sperimentato la gioia di stare insieme”.
Nel pomeriggio di oggi martedì 11 agosto durante la messa delle 18.30 un tuffo nel passato ci ricorda che San Rocco sulle orme di San Francesco diventa terziario francescano. Alla fine della messa, i fedeli saranno coinvolti in un brevissimo pellegrinaggio tra i bellissimi vicoli di San Rocco e Scalforio per giungere fino a palazzo Calandra, dove nacque e morí fra Vittorio Maria Calandra. A chiudere la giornata sará poi la gioiosa condivisione del pane “cunsatu”.
“San Rocco, uomo della cura” sará invece il tema della messa del 12 agosto presieduta da padre Michele Pitronaci, presidente dell’Oasi. Si pregherá in particolare per l’Oasi, gli ammalati e gli operatori sanitari.
Giovedì 13 agosto la celebrazione del sacramento della riconciliazione e l’Eucarestia saranno celebrate all’aperto e sarà organizzata una serata di liscio e dj set presso Slargo Romagna nel quartiere Sant’Agostino.
Venerdì 14 agosto l’appuntamento è alla Radura di Maria alla presenza di Monsignor Giuseppe Schillaci, Vescovo della Diocesi di Nicosia.
Sabato 15 agosto, festa della patrona Maria Santissima Assunta la messa sará alle 19.00 in chiesa madre.
E si giunge al momento piú atteso, la festa di San Rocco il 16 agosto. La mattinata si aprirá alle 9.00 con la prima delle tre messe mattutine. Alle 16.30 i confrati si ritrovano in chiesa per la vestizione. È prevista per le 19.00 l’uscita della reliquia e del simulacro di San Rocco. All’arrivo della processione ai fedeli saráimpartita la benedizione con la reliquia del santo. La serata proseguirá con la buona musica del “Progetto Tarantella” e una serata musicale all’insegna del coinvolgimento a cura di “Luciano Fraita Eventi” aspettando il tanto atteso sorteggio di beneficienza.
Il 17 agosto al termine di un’Eucarestia di ringraziamento, seguendo l’esempio di San Rocco che donò tutti i suoi beni aipoveri, la Confraternita donerá una quota della raccolta alla Caritas locale, per sostenere chi è nel bisogno.
Silvana Trovato Picardi
