Troina: altro ko! A Sant’Agata, i rossoblù tengono bene il campo ma perdono 3-1

Neanche la trasferta di Sant’Agata di Militello è prolifica per il Troina, che torna ancora a mani vuote rimanendo al palo in classifica. Al “Fresina” finisce 3-1 per biancazzurri di casa, bravi e fortunati ad approfittare delle occasioni create e a respingere i tentativi degli uomini di Galfano, volenterosi ma troppo fragili nell’arco dei 90 minuti.

Il primo tempo è un monologo rossoblù ma, come spesso è capitato, gli ennesi sono stati poco precisi in fase offensiva. Le occasioni hanno portato la firma di Lucera, Gueye e Boufous ma in tutte e tre le circostanze o la mira è stata imprecisa o il portiere Cannizzaro si è fatto trovare pronto. Al primo affondo avversario il Troina subisce gol: a punire gli ospiti ci ha pensato al 38’ Calafiore, il quale ha messo sul giusto binario la partita dei suoi. All’intervallo, dunque, punteggio sull’1-0.

Nella ripresa Galfano cambia qualcosa e le mosse sembrano dargli ragione visto che al 64’ il Troina pareggia: su azione d’angolo ci pensa Lo Cascio a rimettere in piedi il match. La partita allora si accende, e proprio mentre i rossoblù pensano di poterla vincere arriva la doccia gelata del nuovo vantaggio del Città di Sant’Agata, firmato da Giuliano (minuto 73). Gli ospiti non si arrendono e ancora Lucera prova a fare male ai messinesi ma il suo tiro dalla sinistra si stampa sulla traversa. Nei 6 di recupero succede di tutto: al 93’ Fiumara colpisce il secondo legno di giornata per i suoi, sfiorando il 2-2; poi sul ribaltamento di fronte i locali la chiudono con Alagna che al 94’ fa esplodere definitivamente il “Fresina” siglando il 3-1.

Sale a quota 12 punti in classifica il Città di Sant’Agata che dà continuità a uno splendido inizio di stagione. Il Troina è anche sfortunato e avrebbe meritato qualcosa in più per quanto visto in campo: l’impressione è che agli uomini di Galfano servano i 3 punti per prendere ulteriore fiducia. Servirà farlo al più presto per non compromettere già a ottobre l’intera stagione.

Fabrizio Tomasi

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