Troina, all’Istituto Omnicomprensivo “Don Bosco – E. Majorana” una mattinata di riflessione per la Giornata internazionale dei diritti delle donne

In occasione della Giornata internazionale dei diritti delle donne, celebrata l’8 marzo, l’Istituto Omnicomprensivo “Don Bosco – E. Majorana” di Troina ha promosso, nella giornata di sabato 7 marzo, un intenso momento di riflessione e partecipazione dedicato al tema del rispetto, della parità e del contrasto a ogni forma di violenza sulle donne.

Per un’ora, l’attività didattica è stata sospesa per lasciare spazio a un’iniziativa dal forte valore simbolico e civile. Il momento più toccante si è vissuto con un minuto di silenzio, accompagnato dal suono della tromba eseguito da un alunno, in memoria di tutte le vittime di violenza e di tutte le donne che hanno perso la vita a causa di una cultura antica e ingiusta, che ancora oggi, in molte forme, continua a considerare la donna inferiore all’uomo.

Nell’auditorium dell’istituto, studenti e studentesse hanno dato vita a un confronto sentito e maturo, soffermandosi sul lungo cammino di conquiste femminili maturato attraverso sacrifici, umiliazioni e violenze subite da intere generazioni di donne. Un percorso doloroso, ma fondamentale, grazie al quale oggi si può contare su diritti importanti in ambito politico, economico e giuridico, che consentono maggiore libertà di azione, di pensiero e di autodeterminazione.

L’iniziativa ha coinvolto anche gli spazi della scuola, allestiti con elementi simbolici e messaggi dedicati all’amore inteso come vita, rispetto e fiducia, con l’obiettivo di educare le nuove generazioni a una autentica cultura del rispetto.

Numerosi gli interventi degli alunni, che hanno voluto lanciare un messaggio chiaro e forte: non restare più in silenzio, non voltarsi dall’altra parte, non fingere di non vedere, non sentire, non parlare. Il loro desiderio è quello di contribuire a costruire un futuro nuovo, fondato sul riconoscimento reciproco e su relazioni libere da qualsiasi ordine gerarchico tra i sessi.

Particolarmente apprezzato l’impegno degli studenti, che hanno partecipato attivamente all’iniziativa mettendo in campo sensibilità e talenti diversi: c’è chi ha cantato un brano, chi ha scritto una frase, chi ha realizzato disegni e immagini destinate ad arricchire gli ambienti scolastici. Tra i simboli più significativi, la mimosa dipinta, immagine della forza e della resilienza delle donne, capaci di fiorire anche nei terreni più difficili, sostenute da radici profonde.

L’attività è stata curata dalla professoressa Iacona, che ha seguito e coordinato un percorso capace di unire memoria, consapevolezza e partecipazione, trasformando una ricorrenza importante in un’occasione concreta di crescita per tutta la comunità scolastica.

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Redazione 94018.it

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