Continuano, appassionando sempre più giovani, le iniziative proposte dal CEAS, Centro di Educazione Ambientale e alla Sostenibilità gestito dal circolo Legambiente Ancipa di Troina, che da circa un anno ha dato vita a una sala prove musicale per band e appassionati del territorio. L’obiettivo del progetto è dare ai giovani uno spazio attrezzato e professionale dove poter fare musica e incontrarsi condividendo le proprie passioni.
Ed è proprio al CEAS e nella sala prove che si sono appena conclusi due workshop gratuiti di produzione video e audio curati da due artisti internazionali, Sam Ely e Mark Harris. Trentenni, originari rispettivamente dal Canada e Regno Unito ma residenti in Francia, hanno visto in Troina il luogo ideale in cui svolgere alcune delle loro attività e ritrovarsi con altri artisti da varie parti del mondo, nell’ambito dell’Arthouse fondata da Mark. Nelle giornate del 17 e del 25 luglio la struttura si è trasformata in un laboratorio aperto alla creatività, allo scambio di competenze e alla formazione.
Un progetto senza precedenti, quello di una sala prove aperta a tutti, nato e costruito in maniera volontaria e partecipata con ampio uso di materiali riutilizzati. Diversi musicisti locali hanno messo a disposizione i loro strumenti e le loro attrezzature tecniche, così, un pezzo alla volta, ha preso vita una sala proveprofessionale e completa di tutto. È quindi un esempio pratico di sostenibilità: il riuso, la condivisione e il volontariato sono un simbolo concreto dei principi di cui il circolo Legambiente diTroina si fa promotore nella nostra comunità.
A raccontarci come nasce questa idea è Valerio Catania, ideatore del progetto e socio del circolo Legambiente Ancipa:
“Con Salvo Pacino e Davide Calabrese avevamo da tanto tempo l’idea di creare uno spazio di questo tipo, un’esigenza che sentivamo già da più giovani, quando appassionati di musica mancavano strutture di questo genere. Poi, finalmente, nel 2025 ci siamo riusciti! Grazie al supporto di tutti i membri del circolo e al sostegno iniziale della band I Compagni di Viaggio, il progetto ha preso il via. Sono inoltre orgoglioso della partecipazione attiva diartisti internazionali: è la dimostrazione che le cose fatte con passione e onestà, anche in un piccolo paese di un’area interna in forte spopolamento, possono diventare più grandi di come le avevamo immaginate».
«In un periodo in cui si parla spesso della mancanza di opportunità nelle aree interne, questa esperienza racconta un’altra realtà: quella di una comunità che, partendo dal volontariato e dalla collaborazione, è riuscita a creare uno spazio vivo, frequentato e in continua crescita — conclude Salvo Pacino, socio CEAS e musicista. La sala prove dimostra che anche un piccolo paese può offrire occasioni concrete ai propri giovani e diventare un luogo di intrattenimento, crescita e socialità».
Silvana Trovato Picardi
