Torre Capitania, venerdì 15 maggio 2026: Alle ore 18 la Società Troinese di Storia Patria presenta il libro di Giovanna Fiume “Mediterraneo corsaro”

Serata all’insegna della Grande Storia venerdì 15 maggio a Troina. Alle ore 18 nella Torre Capitania sarà presentato il libro “Mediterraneo corsaro” di Giovanna Fiume, Carocci editore, 2025. Sottotitolo “Storie di schiavi, pirati e rinnegati in età moderna”. L’iniziativa rientra negli incontri periodici promossi dalla “Società Troinese di Storia Patria”.

Dopo l’indirizzo di saluto del presidente della Società Troinese di Storia Patria Massimiliano Ragusa, con l’autrice dialogheranno Vincenzo Zocco, docente di Storia e Filosofia al Liceo “Enrico Medi” di Randazzo, dottore di ricerca in Storia moderna (Università di Catania/Université de Poitiers) e Silvestro Livolsi, professore di Lettere all’IISS “Ettore Majorana” di Troina. Introduce e modera Pino Scorciapino, segretario della “Società Troinese di Storia Patria”.

Il saggio di Giovanna Fiume ha ottenuto lusinghiere recensioni dalla critica. Particolarmente documentato, è avvincente più di un romanzo. Protagonista delle 304 pagine del volume il Mediterraneo tra Cinque e Ottocento. Attraversato da uomini e merci, condiviso nei commerci, conteso militarmente, contrapposto religiosamente. Lungo le sue sponde si proietta la potenza degli stati nazionali, degli imperi spagnolo e ottomano, dei rispettivi alleati. Le sue rotte sono agitate dalle loro aspirazioni di conquista e di egemonia economica che lo rendono teatro della guerra da corsa e della pirateria. La cosiddetta “guerra di corsa” ha cause politiche, militari, economiche, religiose; produce prigionieri, ridotti in schiavitù e redenti da istituzioni laiche o ecclesiastiche, mercanti, mediatori, familiari. Il riscatto diventa una lucrosa attività che intreccia una fitta rete finanziaria, informazioni e conoscenze condivise. Per sottrarsi alla schiavitù molti rinnegano la propria fede: conversioni sincere o opportuniste, segrete o esibite pongono il tema della liceità della dissimulazione e della libertà di fede. Ispirato dalle storie di migrazioni odierne, il libro descrive uomini e donne in movimento capaci di elaborare strategie, costruire relazioni, riconfigurare le proprie vite. Il Mediterraneo mette alla prova i loro destini.

La professoressa Fiume, da poco in quiescenza, è stata ordinaria di Storia moderna nell’Università di Palermo. Si è occupata, tra l’altro di inquisizione e di diritti delle donne. È vicepresidente dell’Istituto Gramsci Siciliano di Palermo. Tra i suoi numerosi saggi pubblicati ricordiamo: Il Santo Moro. I processi di canonizzazione di Benedetto da Palermo (1594-1807) (Milano 2008); Mariti e pidocchi. Storia di un processo e di un aceto miracoloso (Roma 2008); Schiavitù mediterranee. Corsari, rinnegati e santi di età moderna (Milano 2009); La cacciata dei moriscos e la beatificazione di Juan de Ribera (Brescia 2014); Storia del Santo Uffizio in Sicilia e delle sue carceri (Roma 2021).

Sorella della scrittrice Marinella Fiume, la professoressa Giovanna Fiume, originaria di Noto, è conosciuta a Troina in quanto sposata (dal 2021 vedova) con il troinese Alessio Campione. Stroncato a 70 anni da un male incurabile, Campione, dopo una giovanile militanza nell’estrema sinistra, è stato un dirigente nazionale della Lega delle Cooperative e del Psi. Coordinatore del gruppo liberal-socialista di Palermo che si ispira al federalismo e si oppone al populismo e al sovranismo, era inoltre membro dell’assemblea nazionale di +Europa.

Giovanna Fiume (parenti del marito risiedono a Troina) ha due figli, Chiara e Claudio. Chiara Campione è stata nominata nel 2024 direttrice esecutiva di “Greenpeace Italia”.

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Redazione 94018.it

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