Un trionfo di colori, tanta allegria e coinvolgimento conl’impegno di ogni singolo partecipante.
Si è concluso domenica 22 febbraio, con la premiazione dei gruppi in maschera, il Carnevale troinese 2026, con qualche giorno di ritardo a causa delle avverse condizioni metereologiche.
Quattro i gruppi in maschera che si sono messi in gioco per animare due giorni di sfilate e divertimento, ciascuno proponendo un proprio tema.
L’associazione Traynante che si è aggiudicata il primo posto, ha portato in scena l’energia vitale del film “Madagascar” il cui motto è “Mi piace se ti muovi”. Il gruppo lo ha riadattato al plurale in “Ci piace se vi muovete” , un invito a divertirsi insieme. Tra colori vivaci e balli di gruppo, anche un messaggio di inclusione. “ Come i personaggi della savana, così anche in una festa di carnevale si dimostra che la diversità non è un limite ma una ricchezza – spiega Marta Barbirotto responsabile dell’associazione Traynante – solo collaborando, rispettandosi e condividendo la gioia del movimento si crea una comunità libera e unita”.
Si è inspirato invece alla magia del Fantabosco il secondo classificato, il gruppo “Di fiaba in fiaba” portato in scena dall’Associazione Casa dei Giovani.
“Il nostro carro racconta di un viaggio fantastico, di una carovana di sogni che unisce fiaba e umanità, meraviglia e crescita – spiega padre Giuseppe Maenza – Perché crescere davvero, non significa smettere di sognare, ma imparare a farlo ad occhi aperti. È così come ogni fiaba nata sotto le fonde del Fantabosco anche la nostra termina con un sorriso, un abbraccio e un vissero per sempre felici e contenti”.
Il terzo posto è stato conquistato da un gruppo di giovani amici che hanno molte idee in comune e tanta voglia di divertirsi insieme. Da questo sodalizio nasce il gruppo “Baila con Los muertos” ispirato al cartone “Coco”. Nella straordinaria avventura firmata Disney-Pixar, un ragazzo che sogna di diventare un grande musicista e si mette in viaggio per scoprire i misteri celati dietro i racconti e le tradizioni dei suoi antenati.
Il Día de los Muertos, celebrato tra l’1 e il 2 novembre in Messico, è una festa che unisce tradizioni indigene e cattoliche per onorare i defunti. Le famiglie allestiscono altari con ofrendas e partecipano a sfilate in maschera. A differenza di Halloween, è una celebrazione gioiosa, riconosciuta come Patrimonio UNESCO.
Una celebrazione gioiosa della vita dunque e un omaggio ai familiari defunti, che si ritiene tornino temporaneamente nel mondo dei vivi per ricongiungersi ai cari proprio in quella notte.
“ Abbiamo scelto il tema Coco perché ci insegna una lezione che va oltre il divertimento del carnevale: nessuno muore veramente finché c’è qualcuno che ne custodisce il ricordo – spiegano gli amici di Baila con Los Muertos’ – Coco ci insegna anche a vivere pienamente il presente, trovando un equilibrio tra ambizione personale, seguendo i propri sogni, identità individuale e legami familiari senza rinunciare alle tradizioni bensì integrandole.Abbiamo anche imparato che la famiglia non è solo quella di sangue. Noi siamo partiti come amici e oggi siamo qui come una vera famiglia”.
Il quarto gruppo partecipante è stato “Acciaccati ma attivi” a cura dell’Associazione Giovani Anziani, il centro sociale, culturale e ricreativo che ha proposto una sfilata di vestiti tradizionali e antichi, molti dei quali realizzati a mano. Simpatiche maschere e costumi originali hanno sfilato con l’unico obiettivo comune di strappare un sorriso ai passanti e gettare oltre ai coriandoli un po’ di allegria.
L’amministrazione comunale al di lá della premiazione ufficiale ha assegnato a tutti i gruppi iscritti, un premio proporzionato al numero di partecipanti. Un ringraziamento per l’impegno e la dedizione con cui i partecipanti hanno curato ogni dettaglio arriva dall’assessore allo spettacolo Salvuccio Siciliano “Un grande plauso ai gruppi che hanno interpretato nel migliore dei modi il vero spirito del Carnevale, coinvolgendo la comunità, con divertimento, impegno, passione, gioia e aggregazione – afferma l’assessore Siciliano – ringrazio i partecipanti dei vari gruppi che si sono resi disponibili al cambiamento delle date previste. Hanno saputo coinvolgere l’intera comunità. I gruppi sono stati molto eterogenei dando spazio sia ai giovani che agli anziani”.
Il Carnevale appena trascorso ha regalato momenti di allegria e divertimento anche per i più piccoli, con due giornate di animazione e trucca bimbi e serate di liscio per tutti. Entrambi eventi che hanno riempito di gente il centro polivalente Peppino Impastato e favorito l’integrazione e lo spirito di aggregazione che è stato l’ingrediente principale di questo Carnevale troinese 2026.
Silvana Trovato Picardi
