“Storie di Troina e di troinesi” – il nuovo libro di Pino Scorciapino scritto con la collaborazione di Salvatore Barbirotto e Silvestro Messina, edito da Carthago – sarà presentato a Troina nel Cine Camilleri sabato 18 luglio alle ore 18. Con l’autore e i due coautori interverranno l’editore Giuseppe Pennisi, titolare della Carthago edizioni di Catania, la ricercatrice e storica Chiara Schillaci, la professoressa Caterina Ingoglia, docente di “Metodologia della ricerca archeologica” nell’Università di Messina, da anni impegnata negli scavi nell’area archeologica di Troina. L’ingresso è libero e la cittadinanza è invitata.
Una cavalcata nei secoli nella storia di Troina guidata dal piacere della conoscenza. Ecco come riassumere “Storie di Troina e di troinesi”. Il plurale è voluto. Non storia progressiva. Piuttosto tante storie. Di donne e uomini, potenti e poveracci, famosi e ignoti. Rivisitando esistenze, situazioni e luoghi senza un ordine temporale.
Di cosa si narra? Nell’ordine: la comunità ebraica di Troina; un papa, una regina, un imperatore e forse anche un re qui ospitati; storia di Carcaci; le tre mogli e la ventina di figli del Conte Ruggero; vicende del vicino Borgo Giuliano; medaglie al valore ai militari che il 18 febbraio 1898 aprirono il fuoco sui dimostranti di Troina; don Siciliano salesiano inventore; intitolazione a Sartori del lago Ancipa e a Selvaggi della centrale idroelettrica di Radicone; nuovi documenti sulla “rivoluzione” del 18 febbraio 1898; la praticamente ignota “sedizione popolare” dell’1 gennaio 1868; la visita di Fanfani all’Ancipa; ipotesi sul nome di Troina nell’antichità.
La Grande Storia e la piccola storia – quella di centri minori e gente comune – si intrecciano più di quanto pensiamo.
“Quattro saggi – dal quint’ultimo al penultimo – sono frutto della collaborazione con Salvatore Barbirotto (tutti e quattro) e Silvestro Messina (il quint’ultimo e il penultimo), ricercatori e cultori instancabili di storia di Troina. Oltre che al loro lavoro, il libro deve molte informazioni anche a ricerche e pubblicazioni di altri storici locali come Basilio Arona, Nicola Schillaci, Fabio Venezia”.
Redazione “94018.it”
