Ritratti locali: intervista a Luisa Trovato

In questo nuovo appuntamento con Ritratti locali, abbiamo incontrato Luisa, fondatrice e titolare del salone di parrucchieria “La boutique del capello”. Un’attività che, con dedizione e coraggio, è riuscita a costruire dal nulla, trasformando anni di esperienza in un progetto personale concreto.

 

Come è nata l’idea di fondare questa azienda? Cosa ti ha spinto a intraprendere questa avventura?

L’idea è nata dal desiderio profondo di concretizzare un percorso personale e professionale maturato nel tempo. Dopo anni di praticantato e collaborazioni con altre aziende, sentivo il bisogno di creare qualcosa di mio. Un progetto che parlasse di me e delle mie competenze.

 

Quali sono stati i primi passi concreti fatti per avviare l’azienda? Ci sono stati momenti difficili o sfide iniziali che hai dovuto affrontare?

Il primo passo è stato l’acquisto del locale, un gesto che già di per sé rappresentava una scelta importante e coraggiosa. Subito dopo è iniziata la ristrutturazione: un processo lungo, impegnativo, ma fondamentale per trasformare quello spazio nel luogo che avevo immaginato.

 

Qual è stata la motivazione principale che ti ha tenuto motivata nei primi anni di attività?

La spinta più grande è stata la consapevolezza di aver finalmente realizzato qualcosa di mio. Ogni piccolo traguardo, ogni cliente soddisfatto, ogni giornata passata tra sacrifici e soddisfazioni mi ricordava perché avevo iniziato. Questa motivazione ha alimentato il mio entusiasmo, anche nei momenti più faticosi.

 

Come hai scelto il team di persone che ha contribuito a costruire l’azienda? 

Il mio team è la mia famiglia. Sono stati loro a sostenermi fin dall’inizio, non solo emotivamente, ma anche concretamente, contribuendo con tempo, energie e competenze.

 

In che modo l’azienda si distingue dalla concorrenza? C’è qualcosa di unico nel modo in cui lavorate o nei prodotti/servizi che offrite?

Credo fermamente che la differenza la facciano l’onestà e la trasparenza. Lavoro ogni giorno per garantire risultati concreti, utilizzando prodotti di qualità e mettendo a disposizione dei clienti la massima professionalità.

 

C’è un episodio o una storia in particolare che rappresenta al meglio il tuo percorso e la crescita dell’azienda?

Sì, il periodo del Covid è stato emblematico. Nonostante le difficoltà e l’incertezza generale, ho percepito una forte fiducia da parte delle persone. I clienti continuavano a sostenermi, a cercare i miei servizi, a farmi sentire la loro vicinanza. È stato un momento duro, ma anche profondamente significativo: la dimostrazione che avevo costruito un rapporto autentico con la mia clientela.

 

Come vedi il futuro dell’azienda nei prossimi anni? Quali sono le tue principali ambizioni e obiettivi a lungo termine?

Il mio obiettivo è quello di continuare serenamente l’attività, mantenendo lo stesso spirito con cui l’ho iniziata. Non inseguo una crescita forzata, ma piuttosto una continuità sana, fatta di equilibrio, soddisfazione personale e qualità del lavoro.

 

Quali consigli daresti a chi desidera avviare un’impresa oggi, basandoti sulla tua esperienza?

Il consiglio più importante che posso dare è di crederci davvero. Non bisogna lasciarsi scoraggiare dalle difficoltà: ci saranno, è inevitabile, ma si possono superare, una alla volta. Con determinazione, passione e pazienza, ogni ostacolo può diventare una tappa della crescita.

 

Redazione 94018.it

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