Si è conclusa con uno straordinario risultato di partecipazione la campagna di raccolta firme promossa dai Giovani Democratici di Troina per garantire e potenziare la connettività Internet e telefonica sul territorio comunale. Sono ben 1.270 i cittadini e 130 le attività commerciali e professionali che hanno sottoscritto l’istanza indirizzata ad AGCOM, MIMIT, MIT, Regione Siciliana, Infratel, FiberCop, Open Fiber, al Prefetto di Enna e agli organi politici locali.
Un’adesione capillare che testimonia la gravità e la trasversalità di un problema che da troppo tempo penalizza la comunità troinese con frequenti e prolungati blackout delle reti fisse e mobili.
Particolarmente significativo è stato il sostegno massiccio giunto dal cuore pulsante dell’economia locale. Tra le 130 realtà produttive che hanno firmato figurano presidi essenziali per la salute e i servizi ai cittadini come farmacie e patronati, insieme alle attività di ristorazione, agli esercizi del centro storico e alle imprese produttive insediate nella zona artigianale. Un tessuto economico ed imprenditoriale unitario che ha detto ‘basta’ ai disservizi, ai blocchi dei pagamenti POS, alle difficoltà nella trasmissione telematica dei corrispettivi e all’impossibilità di erogare prestazioni sanitarie e amministrative basilari.
“Vogliamo rivolgere un sentito e profondo ringraziamento a ogni singolo cittadino, a ogni lavoratore, a ogni studente e, in modo particolare, a tutte le attività commerciali e artigianali di Troina che hanno creduto in questa iniziativa” – dichiarano i Giovani Democratici di Troina.
“Il riscontro ottenuto dimostra che la connettività non è un lusso o un servizio opzionale, ma un diritto primario e un Servizio Pubblico Essenziale. Quando la rete va giù, si fermano le nostre imprese nella zona artigianale, si bloccano le casse dei negozi, si interrompe l’emissione delle ricette salvavita nelle farmacie e si isolano gli studenti e i lavoratori da remoto.
“Il messaggio che inviamo oggi a tutti i destinatari della petizione è forte e chiaro: 1.400 firme non sono un semplice numero, ma la voce di un’intera comunità inserita nelle Aree Interne che rifiuta di essere considerata di serie B e che chiede di non essere isolata dal resto del Paese. Ora la parola passa alle istituzioni e ai gestori di rete: esigiamo l’apertura immediata di un tavolo tecnico, verifiche ispettive sulla qualità del servizio e investimenti concreti per la ridondanza delle infrastrutture. Come GD continueremo a monitorare passo dopo passo ogni sviluppo in tutte le sedi competenti.
“A sostegno dell’iniziativa intervengono anche i consiglieri comunali Luigi Sotera e Martina Amata, espressione del gruppo giovanile all’interno del Consiglio Comunale: “Il successo e i numeri di questa petizione confermano quanto il tema della connettività sia sentito e non più rinviabile per la nostra comunità. Per dare ulteriore forza a questa battaglia, ci faremo promotori di un Ordine del Giorno inConsiglio Comunale, affinché l’intero civico consesso esprima un indirizzo politico forte per pretendere interventi risolutivi da parte dei gestori di rete e degli enti regolatori. Un’iniziativa politica e istituzionale che andrà a rafforzare e incanalare le molteplici azioni già portate avanti con determinazione in questi anni dall’Amministrazione Comunale, al fine di garantire a Troina standard tecnologici e infrastrutturali all’altezza delle sue esigenze.”
Giovani Democratici di Troina
