“Restare è resistere”: a Cerami giovani e istituzioni discutono del futuro delle aree interne

CERAMI “Cu nesci arrinesci, ma quannu n’arrinesci?”, è il titolo dell’incontro che si è svolto nello spiazzo antistante una bella casa di campagna, in contrada Sudore, non molto lontano da dove ci sono ancora i resti del ponte Cicerone costruito dai romani poco più di 2 mila anni fa. C’erano circa 40 persone ad ascoltare, che, per un piccolo paese di 1800 abitanti come Cerami, non sono poche. All’incontro organizzato e moderato da Giuseppe Sutera (studente di giurisprudenza) hanno partecipato Gaetano Livolsi, giovane laureato in Scienze Politiche con una tesi di laurea sull’Area Interna di Troina, Giuseppe Trovato, giovane autore del libro “Restare è resistere”, e Angelo Schillaci (giovane imprenditore agricolo) che, tra partire e restare, ha scelto di restare a Cerami. Al dibattito sulle condizioni socio-economiche delle condizioni socio-economiche e culturali dei giovani sulle aree interne sono intervenuti: Silvano Privitera e Nuccia Schillaci del Forum Aree Interne, e il giovane Salvatore Misuraca. “Rimanere nel luogo dove si vive è un diritto, non è una resa”, ha detto Sutera. Per Livolsi, è necessario creare occasioni per parlarne perché restare non significa rinunciare ad impegnarsi, ma essere attivi per cambiare utilizzando le risorse materiali e immateriali del territorio. Trovato, che ha dedicato alla “restanza” un intero capitolo del suo libro, ha detto che “restare non è soltanto un atto di amore, ma è anche un impegno a resistere per migliorare il territorio in cui si vive, avendo la consapevolezza della drammaticità della situazione”. Consapevolezza che ampi settori del ceto dirigente locale non hanno perché vedono la realtà dalla loro posizione socialmente ed economicamente privilegiata, confondendo la loro percezione della realtà con la realtà di fatto. Angelo Schillaci, dopo essersi diplomato al liceo musicale di Enna e frequentato il conservatorio Bellini di Catania, a 19 anni decide di abbondonare la musica e restare a Cerami, entra nell’azienda di famiglia e si laurea in Tecnologie agrarie, con una tesi sui sistemi zootecnici che tutelano il territorio delle aree interne. Privitera, coordinatore del Forum Aree Interne, ha detto che i giovani che decidono di restare a Cerami e negli altri 13 comuni dell’Area Interna di Troina sono chiamati ad impegnarsi nella definizione ed attuazione delle politiche di sviluppo dell’intera area interna. Nuccia Schillaci ha richiamato il contributo del Forum Aree Interne nel promuovere l’Area Interna di Troina. Infine, Misuraca ha parlato di quanto siano importanti offerte di lavoro e senso di appartenenza per spingere a ritornare i giovani che sono andati via.

Silvano Privitera

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