Protezione Civile: via al terzo corso base per volontari

Avviato domenica 25 febbraio, nell’aula magna del plesso scolastico Borgo, il terzo corso base per volontari della Protezione Civile. Il corso, proposto e organizzato dal Comune di Troina è stato patrocinato dal Dipartimento Regionale di Protezione Civile .

Sono 16 gli aspiranti volontari che dopo avere frequentato il corso della durata di 36 ore, e superato un questionario di valutazione, entreranno a far parte del gruppo volontari di Troina. Una novità riguarda l’apertura del corso a cittadini stranieri. “È per noi motivo di orgoglio la partecipazione di nostri concittadini provenienti dall’Afghanistan. Rappresenta un momento di inclusione e integrazione – spiega il responsabile comunale della Protezione Civile, il geometra Alessandro Nasca – le amministrazioni comunali, compresa quella attuale, ci hanno sempre supportato. Continueremo a lavorare insieme per un obiettivo comune”.
Come ha ribadito anche il sindaco Alfio Giachino, lo scopo principale del corso è quello infatti di accrescere nella cittadinanza una maggiore consapevolezza sui temi legati alla Protezione Civile e sollecitare nella comunità locale una maggiore coscienza di difesa e salvaguardia della popolazione e del territorio locale. “Siamo operativi a Troina dal 1999. Mi auguro che il gruppo possa crescere, migliorarsi e offrire anche un ricambio generazionale – dice il coordinatore comunale Antonino Rausa – Il gruppo opera per tante attività compresa l’attività H24 dell’ elisuperfice. Ci teniamo a sottolineare che operiamo gratuitamente. L’obiettivo del corso è anche ampliare il gruppo comunale di Troina, che attualmente conta 25 volontari”.
Alla giornata di apertura del corso presenti due funzionari del Dipartimento Regionale di Protezione Civile, il dottor Antonino Costa, che ha illustrato ai corsisti le attività di prevenzione e monitoraggio del territorio affrontando i temi: incendio, rischio sismico, vulcanico e idrogeologico. Il dottor Filippo Spagnolo, geologo, ha invece ricordato ai volontari l’importanza di un’adeguata formazione completata con l’esercitazione. “Per fronteggiare una situazione di emergenza è necessaria un’adeguata formazione correlata da esercitazioni pratiche. Di recente a livello regionale è stato simulato l’ipotetico collasso della Diga Ancipa – ricorda il dottor Spagnolo – attraverso un messaggio di allarme inviato telefonicamente è stata invitata la popolazione a cercare i punti più sicuri”.
Affidato al Dottor Domenico Pagana, dipendente del Comune di Troina , il ruolo di tutor del corso. Saranno invece alcuni volontari insieme a un team di docenti esperti a dare lezioni alle nuove reclute. Tra i docenti, oltre al geometra Alessandro Nasca, è prevista la figura di uno specialista in anestesia e rianimazione, il dottor Pietro Trovato. Ad occuparsi dell’aspetto psicologico nel gestire le emergenze sarà la dottoressa Sabrina Musso, psicologa dell’istituto Oasi Maria Santissima. Previste delle lezioni alla presenza dell’esperto in radiocomunicazioni, il geometra Giuseppe Calabrese. La volontaria Roberta Bongiovanni darà invece lezioni sul corretto uso del defibrillatore esterno automatico. Il coordinatore comunale, Antonino Rausa, si occuperá infine delle esercitazioni pratiche.

Silvana Trovato Picardi

blank

blank

Condividi su:

You cannot copy content of this page

blank

Seguici su