Perché le scuole della provincia di Enna stanno scioperando?

“Pretendiamo un rientro in sicurezza” è lo slogan che tuona dagli istituti coinvolti nello sciopero, delle studentesse e degli studenti, che vista l’emergenza sanitaria in corso non può che consistere nel disertare le aule.

Tutto ha origine il 17 Gennaio quando, ad un’Assemblea di Coordinamento Provinciale (organo che raggruppa i Rappresentanti degli studenti dell’intera provincia), è emersa la comprensibile preoccupazione, visto l’esponenziale incremento dei contagi, considerato dell’imminente rientro fra i banchi. A tal proposito la Consulta Provinciale degli Studenti ha più volte sollecitato l’Asp affinché venisse avviata una campagna di screening su tutta la popolazione scolastica, senza mai ricevere alcuna risposta.
Le richieste degli studenti sono:
-Screening prima del rientro e periodici sulla popolazione scolastica;
-Fornitura di Mascherine FFP2 (quantomeno ai pendolari, considerata l’obbligatorietà a bordo dei mezzi di trasporto);
-Dialogo con le istituzioni.
Quest’ultima richiesta, purtroppo venuta a mancare, è stata la goccia ad aver fatto traboccare il vaso: l’assordante silenzio dell’Asp ha fatto sì che gli studenti indicessero unanimemente sciopero su tutto il territorio provinciale.
Una delegazione di Rappresentanti degli Studenti è stata ricevuta presso la prefettura di Enna ed in sede rassicurata sul fatto che anche loro avrebbero fatto pressing sull’Azienda Sanitaria Provinciale, ma ad oggi nessuna risposta.
Alcune amministrazioni comunali hanno invece, in funzione del tutto sostitutiva, sopperito alle ferite lasciate aperte da chi non ha fornito risposte, organizzando screening sulla popolazione scolastica così da poter far ripartire in presenza le attività didattiche.
Nei comuni laddove ciò non è avvenuto, lo sciopero si protrae portando avanti le richieste summenzionate fintantoché non si otterranno delle risposte concrete e rassicuranti.
Una domanda sorge però spontanea: è giusto che debbano essere i comuni a supplire all’indifferenza dell’Asp?

Alfio Danilo Calabrese

Condividi su:

Seguici su