Padre Piergiovanni Sanfilippo

“La provvidenza è stata molto generosa! Pertanto chiedo a chi si trovasse in difficoltà a non provare vergogna (comprensibile) a chiedere aiuto, in maniera anonima e anche per interposta persona, per generi alimentari, per i prodotti igienici, farmaci e per le utenze”.

Con questo messaggio di grande umanità verso i più deboli e i bisognosi, ieri, nel giorno del suo compleanno, padre Piergiovanni Sanfilippo, il frate cappuccino, che a Troina ha realizzato una casa di accoglienza per i “poveri emarginati”, l’Associazione Santa Maria degli Angeli, ha voluto festeggiare il suo compleanno, donando agli altri ciò che a sua volta gli è stato donato.

“Ricordo che un giorno venne da lui un conoscente a chiedere un posto letto per una persona bisognosa, racconta un operatore della struttura, lui aveva la febbre, era a letto, e a questa persona rispose che la struttura era al completo, ma che se fosse servito, avrebbe ceduto il suo stesso letto, pur di dargli un posto dove dormire”.

Questo gesto racchiude tutta l’umanità di padre Piergiovanni, un uomo che ha messo al centro della propria vita il più debole, che accoglie con amore e sempre col sorriso.

“Sapeste quante volte l’ho visto amareggiato per non essere riuscito ad aiutare qualcuno, racconta Rosy Schiera, oggi vice presidente, ma arrivata alla struttura come ospite. Anche io, come capita a molti, ho attraversato un periodo difficile nella mia vita, ma padre Piergiovanni, col suo amore fraterno mi ha aiutato a trovare la mia strada. Oggi seguo i suoi insegnamenti e opero come lui mi ha insegnato a fare, aiutando chi ha bisogno”.

Tanti i messaggi di stima arrivati a seguito del suo post, dai quali emerge la profonda ammirazione di tanti a quest’uomo che ha capito che il dono più grande si riceve donando.

Sandra La Fico

Leave a Reply

Your email address will not be published.