Costituita la società in house del Comune di Troina cui sarà affidata la gestione dell a valorizzazione, fruizione, conservazione e manutenzione del patrimonio culturale della città
Con la sottoscrizione dell’atto notarile da parte del sindaco Alfio Giachino, il Comune di Troina ha ufficialmente costituito ieri la Fondazione “Ruggero I”, nata con l’obiettivo di assicurare e sostenere la conservazione del patrimonio culturale della città e di favorire la pubblica fruizione dei beni di interesse artistico, storico, archeologico, paesaggistico, etnoantropologico, archivistico e bibliografico.
Si tratta di un nuovo strumento innovativo, attraverso il quale l’amministrazione comunale intende rendere più organiche e strutturate le attività di promozione territoriale: operando infatti secondo il modello dell’in house providing, la Fondazione perseguirà le finalità istituzionali del Comune, che eserciterà su di essa un controllo analogo a quello applicato sui propri servizi interni, anche attraverso l’approvazione degli atti fondamentali e l’esercizio dei poteri di indirizzo e controllo.
“É un obiettivo al quale abbiamo lavorato da diverso tempo – afferma il sindaco Alfio Giachino –. La promozione e la valorizzazione dei nostri beni culturali e naturalistici rappresenta uno degli ambiti di maggiore impegno dell’amministrazione comunale. La creazione della Fondazione ‘Ruggero I’ contribuisce, ulteriormente, a porre Troina come riferimento dell’entroterra siciliano in materia di innovative politiche di promozione culturale e turistica”.
Tra le finalità della Fondazione rientrano la valorizzazione, la fruizione, la conservazione e la promozione del patrimonio culturale cittadino, nonché la gestione e lo sviluppo del Sistema Museale Troinese (SiMuT), che comprende i principali luoghi e istituti culturali della città: il Palazzo municipale, che ospita il Visitor Center e la collezione novecentesca di Gaetano Miani; Il Palazzo Pretura, con al suo interno, il Museo della Fotografia di Robert Capa; Il complesso espositivo “Torre Capitania”, che accoglie, tra l’altro, l’Antiquarium Archeologico, la Pinacoteca civica d’arte moderna “Gaetano Zito” e il Lapidarium, intitolato a Giovanni Cleofe Canale; Il Museo Diffuso della Storia Normanna; La Biblioteca Comunale di Troina e l’Archivio Storico Comunale. La Fondazione si occuperà, altresì, della gestione degli spazi espositivi in corso di realizzazione del Museo del Risorgimento siciliano – fondo Francesco Schifani, del MACTRO, il Museo d‘arte contemporanea sito nell’ ex Convento dei Carmelitani, nonché di ogni altro bene o attività di interesse culturale che il Comune di Troina o la Fondazione stessa intendono destinare alla fruizione pubblica.
La Fondazione ‘Ruggero I’ sarà infatti dotata di una propria struttura organizzativa e di una propria dotazione organica di personale, i cui organi sono: il presidente; il consiglio di amministrazione; il revisore dei conti; il direttore; il comitato scientifico.
Contestualmente alla costituzione della Fondazione, il sindaco Alfio Giachino ha nominato i cinque componenti del Consiglio diamministrazione, che espleteranno il proprio incarico a titolo gratuito:
“Abbiamo scelto un Consiglio di amministrazione composto da donne e da giovani, con professionalità, competenze ed esperienze che potranno dare un contributo importante al percorso che intraprenderemo – continua il primo cittadino –. Sono certo che sarà all’altezza del lavoro che porteremo avanti insieme, con l’obiettivo di fare della cultura e dellavalorizzazione del nostro patrimonio uno degli strumenti di crescita della città”.
La Fondazione potrà inoltre promuovere mostre, studi, attività di ricerca, iniziative scientifiche, attività didattiche e divulgative, collaborare conscuole, università e istituzioni culturali italiane e straniere, organizzare eventi e iniziative culturali e sviluppare itinerari culturali in collaborazione con gli organismi operanti nel settore turistico.
“La costituzione della Fondazione ‘Ruggero I’ –spiega l’onorevole e assessore ai beni culturali Fabio Venezia –, rappresenta un passo decisivo nella creazione di un nuovo modello integrato per la gestione del patrimonio culturale e dell’offerta turistica del territorio. Il grande lavoro realizzato in questi anni per il rilancio culturale della città adesso potrà essere messo a sistema e creare un valore aggiunto”.
