L’ingegno umano tra passato e futuro: Troina ospita la mostra fotografica “in-genium”

Il passato incontra il futuro nel segno dell’ingegno umano. Venerdì 16 ottobre 2026, Troina ospiterà la mostra fotografica “in-genium”- Sguardi sul passato e sul futuro della tecnologia.

Il progetto culturale promosso da MAIRE e Fondazione MAIRE ETS,  propone una riflessione sul legame tra le conoscenze tecniche delle civiltà antiche e le sfide dell’innovazione contemporanea.

L’iniziativa si articolerà in due appuntamenti.

Venerdì 16 ottobre alle 17.30 al Cineteatro Camilleri la presentazione del progetto in-genium. Un’iniziativa che mette in relazione storia, fotografia, arte e tecnologia, mostrando come l’ingegno umano attraversato i secoli,abbia trasformato conoscenze ed esperienze in strumenti capaci di modificare la realtà.

Alla presentazione seguirá alle 18.30 l’inaugurazionedella mostra fotografica presso la Torre Capitania. Attraverso la fotografia uno sguardo sul rapporto tra le testimonianze del passato e le espressioni della tecnologia moderna.

Non è stata casuale la scelta di ospitare la mostra nellaTorre Capitania, l’importante spazio storico ed espositivo di Troina, conferisce all’appuntamento una particolare dimensione simbolica, un luogo della memoria cittadina diventa il contesto nel quale riflettere sull’evoluzione del sapere e sulle prospettive dell’innovazione. La Torre Capitania, infatti, sede dell’inaugurazione della mostra, rappresenta uno dei luoghi centrali del Sistema Museale Troinese. La sua funzione culturale offre un’opportunità per mettere in relazione la memoria storica della città con linguaggi espressivi contemporanei, favorendo nuove occasioni di conoscenza e partecipazione.

Il progetto in-genium nasce dalla collaborazione tra il Gruppo MAIRE, la Fondazione MAIRE – ETS, il Parco archeologico del Colosseo e tre importanti istituzioni italiane di alta formazione artistica: l’Accademia di Belle Arti di Catania, l’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano e l’Accademia di Belle Arti di Roma. Gli studenti e i docenti delle tre Accademie hanno preso parte a una residenza artistica coordinata da Carmelo Nicosia, direttore della Scuola di Fotografia dell’Accademia di Belle Arti di Catania. Da questa esperienza è nato un percorso fotografico che mette in dialogo il patrimonio archeologico, l’ingegno delle civiltà antiche e le tecnologie industriali contemporanee.

La mostra mette in dialogo immagini di paesaggi archeologici e testimonianze dell’ingegneria industriale, costruendo un percorso visivo nel quale le soluzioni elaborate nel passato possono essere lette in relazione alle sfide del presente.

MAIRE è un gruppo internazionale di ingegneria e tecnologia attivo, tra gli altri ambiti, nello sviluppo di soluzioni per l’industria e la transizione energetica. Attraverso la Fondazione MAIRE – ETS, il gruppo promuove iniziative che mettono in relazione cultura tecnica, formazione, ricerca e responsabilità sociale.

Il progetto in–genium, è un progetto di grande rilievo culturale che si propone di esplorare attraverso la fotografia il legame e la continuità tra la storia e le prospettive future. La mostra, curata da Carmelo Nicosia, Carlo Nicolais e Massimo Dapoto è realizzata in collaborazione con  ABAC Catania, Società Troinese di Storia Patria APS, Istituto Omnicomprensivo Statale “Don Bosco – E. Majorana” di Troina,  Cooltural-Mente ETS, Libreria Città Aperta, Museo della Fotografia di Robert Capa, Mythos Troina Festival, Pro Loco APS Troina, Sistema Museale Troinese e Ufficio Scolastico Regionale Sicilia.

Uno degli aspetti caratterizzanti di in-genium è il coinvolgimento del mondo artistico e delle nuove generazioni. Il progetto fotografico è nato infatti da una residenza d’artista che ha coinvolto allievi e docenti delle Accademie di Belle Arti di Brera, Catania e Roma.

Tra gli undici fotografi partecipanti alla mostra, anche il fotografo troinese Giuseppe Calabrese.

I loro scatti nascono da una residenza d’artista coordinata da Carmelo Nicosia, fotografo, docente e direttore della Scuola di Fotografia dell’Accademia di Belle Arti di Catania che ha coordinato la residenza artistica a Roma, durante la quale studenti, docenti e fotografi hanno esplorato i monumenti del Parco archeologico del Colosseo attraverso la fotografia contemporanea.

Il percorso fotografico è strutturato intorno a sei parolechiave che guidano il visitatore nel lavoro del mestiere dell’ingegnere: progettare, misurare, canalizzare, miscelare, sollevare e riutilizzare.

Nelle sale, gli scatti artistici realizzati durante la residenza dei fotografi dialogano con le riproduzioni grafiche e d’archivio di impianti industriali complessi, creando un ponte continuo tra passato e futuro.

In questa prospettiva, la figura dell’“ingegnere umanista” rappresenta una delle idee centrali dell’iniziativa: un professionista in grado di coniugare preparazione tecnica, consapevolezza culturale e attenzione alle conseguenze delle trasformazioni tecnologiche.

La mostra è stata esposta a Roma, Milano e Catania. A Troina resterà aperta ai visitatori  nella torre Capitaniadal 16 ottobre al 18 dicembre.

Con la presentazione del progetto e l’apertura della mostra fotografica in-genium, Troina si prepara ad accogliere un’iniziativa che invita a guardare alla tecnologia non soltanto come strumento di progresso, ma anche come espressione della creatività e dell’esperienza umana.

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Silvana Trovato Picardi

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