“Gocce di pace” – il libro scritto da Pino Scorciapino e da don Silvio Rotondo, pubblicato l’anno scorso da Guida editori – sarà presentato venerdì 12 giugno a Pistoia, Capitale Italiana del Libro 2026. Si tratta di un ritorno a questa prestigiosa cornice culturale. L’anno scorso, infatti, il 15 novembre, “Gocce di pace” – il cui sottotitolo è “Manualetto pratico per aiutarci a essere artigiani della pace” – era stato presentato da Scorciapino a Subiaco Capitale Italiana del Libro 2025 (Subiaco è una cittadina laziale, importante centro religioso, ricca di storia e architettura e, tra l’altro, ha dato i natali a Lucrezia Borgia e Gina Lollobrigida).
“Sono naturalmente soddisfatto dell’inserimento della presentazione del libro tra gli eventi di Pistoia Capitale Italiana del Libro 2026 – afferma Scorciapino – Certo, è merito di noi due autori aver scritto un libro agile e interessante. Tuttavia credo che l’attenzione che suscita questo volumetto sia soprattutto da attribuire al tema trattato e alla preoccupazione della gente per tutto quello che sta succedendo nel mondo. Siamo subissati da notizie sempre più catastrofiche di guerre, stragi, distruzioni e riflessi economici destabilizzanti per tutti noi: crisi energetica e costi dell’energia, inflazione, caroprezzi alimentari, carovita, licenziamenti, disoccupazione. Ci stiamo rendendo conto di quanto la pace sia il bene più prezioso ma al contempo di quanto sia fragile, bisognosa di essere incessantemente cercata, costruita, coltivata”.
Ma cosa propone “Gocce di pace”? Il mondo precipita nell’abisso della guerra. Cosa fare per difendere la pace? Non solo manifestare. Osiamo: usciamo dal contesto locale. Facciamoci sentire in ambiti anche lontani. Indirizzandoci a destinatari impensabili: cancellerie, ambasciate, consessi internazionali, università, scienziati, produttori di armi. Il libro con le sue due visioni – laica di Scorciapino, religiosa di Rotondo – propone un protagonismo per ognuno. “Gocce di pace” è un progetto e un metodo. Se tutti, da 8 a 100 anni, possiamo diventare attivisti, proponenti di “Gocce di pace”, non siamo solo bersagli senza voce della guerra ineluttabile.
Il giorno precedente, l’11 giugno, prima della presentazione a Pistoia, Scorciapino presenterà “Gocce di pace” nella Biblioteca comunale di Santo Stefano di Magra, cittadina di diecimila abitanti in provincia di La Spezia. Oltre che in otto presentazioni in sette città e cittadine siciliane, il libro è così stato o sarà presentato in centri di altre cinque regioni: Piemonte, Lazio, Liguria, Emilia-Romagna, Lazio.
Redazione “94018.it”
