Il cielo di Troina si riempie di aquiloni: una festa di pace e multiculturalità

Il cielo di Troina si riempie di colori e simboli di pace grazie alla tappa troinese della quarta edizione del Festival degli aquiloni-Multicultura in gioco. Nella mattinata di giovedì, 24 settembre, lo stadio comunale Silvio Proto, si è trasformato in un luogo simbolico di incontro, condivisione e multiculturalità.

La manifestazione è stata organizzata dalla Iblea Servizi Territoriali Soc. Coop. Sociale, nell’ambito dei progetti territoriali della Rete SAI – Sistema di Accoglienza e Integrazione, in collaborazione con i Comuni coinvolti e con il mondo della scuola, dell’associazionismo e del volontariato. La tappa troinese si inserisce in un percorso che coinvolge complessivamente otto città su tre province siciliane. Troina ospita dal 2022  35 beneficiari provenienti da paesi extra UE come la Tunisia, la Nigeria, il Camerun e la Costa d’Avorio.

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Alla manifestazione, presenti vicesindaco Silvana Romano, l’assessore agli eventi Salvuccio Siciliano, la dirigente scolastica dell’Istituto Omnicomprensivo Don Bosco- Majorana, la professoressa Mariangela Santangelo , cui è stata donata una targa di ringraziamento.

Un messaggio di pace e un invito all’inclusione è arrivato anche dal baby sindaco di Troina Chiara Provenza e dal baby sindaco di Cerami Elena Proto.

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A dare il benvenuto agli studenti e agli insegnanti delle scuole primarie, dell’infanzia e la secondaria di primo di Troina, Cerami e Gagliano è stata la coordinatrice della Sede Sai di Troina, la dottoressa Jessica Impellizzeri.

Presenti all’evento anche la cooperativa Sol.Med che a Troina gestisce dei CAS (centri di accoglienza straordinaria) e alcuni ospiti dell’Oasi Maria Santissima di Troina e del Villaggio Cristo Redentore. La presenza dell’Oasi è da considerarsi come una segnale forte di integrazione all’interno del territorio.

Durante la giornata un gruppo di studenti della seconda di II grado dell’Istituto Alberghiero di Troina si è occupato della parte del beverage con distribuzione di bevande per tutti gli ospiti.

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L’aquilone diventa uno strumento capace di mettere insieme generazioni e culture diverse, attraverso un’attività semplice e immediata nella quale bambini e ragazzi possono esprimere creatività e partecipazione.

Il tema centrale del Festival è stata la multiculturalità, accompagnata dai valori della pace, della libertà, dell’accoglienza e dell’incontro tra culture. Sventolando le bandiere della pace, realizzate dai beneficiari dei progetti SAI e lasciando volteggiare nel cielo gli aquiloni costruiti nelle scuole, volontari e studenti hanno lanciato un messaggio di condivisione e integrazione da affidare simbolicamente al cielo.

È proprio questo il significato più profondo della manifestazione: utilizzare il gioco e la creatività come strumenti per favorire la conoscenza reciproca e costruire occasioni di dialogo.

L’immagine degli aquiloni che salgono nel cielo racchiude idealmente il messaggio dell’intera giornata, culture differenti possono condividere lo stesso spazio senza perdere la propria identità.

A Troina, il volo degli aquiloni diventa così anche un’occasione educativa. Il cielo, per qualche ora, diventa il punto d’incontro di bambini, ragazzi, famiglie, operatori, insegnanti, volontari e persone provenienti da esperienze e Paesi differenti.

Una festa semplice e colorata, dunque, ma con un contenuto sociale preciso: stare insieme, conoscersi e costruire relazioniattraverso il gioco.

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Silvana Trovato Picardi

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