I Diritti della Terra: seconda delle 5 giornate dedicate ai diritti

Secondo appuntamento delle 5 giornate organizzate dal Comune di Troina in collaborazione con il centro studi Med. Mez. di Enna. Il forum odierno, attorniato da illustri relatori, si è concentrato sui “Diritti del Pianeta”.


La seconda parte della giornata, svoltasi presso l’aula consiliare del palazzo municipale, ha visto come proprio mediatore il Dirigente Scolastico Fabio Fidotta che interpellava, man mano, gli interventi susseguitisi.
Il Docente UniKore Prof. Francesco Sgrò ha curato l’aspetto relativo all’introduzione, gettando sul tavolo le ricette necessarie finalizzate alla sensibilizzazione delle nuove generazione nei riguardi della Terra: un bene che, sappiamo tutti, non può più prescindere dalla nostra più premurosa attenzione. Un esempio concreto di valorizzazione e cura delle aree naturali, asserisce il professore, sono le “palestre a cielo aperto”: ossia l’installazione di strumentazioni sportive outdoor (ovviamente, ad impatto zero) in spazi verdi. Questo passaggio svolgerebbe una duplice funzione: rivalorizzazione dei parchi e incremento della socialità, dai giovanissimi sino alla terza età.
Ospite d’eccezione che ha presenziato all’evento è il Senatore pentastellato Fabrizio Trentacoste, il cui intervento ha rivendicato la necessità di sfoderare tutte le carte a nostra disposizione per far emergere la provincia di Enna sullo scenario politico.
È il turno dell’Ingegnere Ambientale dott.ssa Tiziana Arena, la quale interviene illustrando, nella fattispecie, l’evoluzione che ha interessato il proprio settore: se dapprima l’impegno era volto, da parte degli ingegneri ambientali, ad evitare il deturpamento della natura, adesso è fondamentale porre la lente d’ingrandimento sulla quotidianità del singolo, facendo sì che questo sviluppi una coscienza ecologica tale da consentirgli di attenzionare e ridimensionare le proprie abitudini.
Si prosegue dando la parola a Yanela Grano de Oro, nonché Responsabile di Sicilia ProMueveRD, che a bruciapelo, con un intervento piacevolmente originale, suggerisce agli ascoltatori di trasportarsi a Samanà, città dominicana nota per la stagione delle Balene che scelgono ogni anno, da metà gennaio a metà marzo, proprio la baia dell’incantevole metropoli per l’accoppiamento. Partire da questa interessante curiosità è stato necessario per captare la parte successiva, quella in cui le 5 giganti isole di plastica vaganti per l’oceano minacciano pericolosamente la fauna e la flora marina a causa del rilascio di sostanze chimiche altamente nocive. Non sono, però, soltanto gli abitanti del grande blu a risentirne: l’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) ha dichiarato che annualmente sono più di 7mln le persone che perdono la vita a causa delle sostanze cancerogene, un numero spaventoso, che il più delle volte è imputabile al consumo di acqua satura di agenti chimici.
Prosegue la filza di interventi passando per Enza Pruiti, rappresentante Legambiente, che procede con la stesura di un’analisi di tipo socio-ambientale che ha lanciato un potente messaggio: come asserisce il meteorologo Mercalli, il mondo è finito per definizione e, per tale ragione, è impensabile poter continuare a sfruttare le risorse (finite) di cui disponiamo fino all’inverosimile. La Pandemia, nella quale ancora purtroppo navighiamo, non prescinde totalmente delle azioni dell’uomo e, prosegue Pruiti, questo evento dovrà fungere da faro sulle azioni che l’uomo stesso si troverà costretto ad intraprendere.
A concludere l’evento è il sindaco di Troina Fabio Venezia, che non lesina ringraziamenti ai partecipanti e relatori del forum. La nostra economia interconnessa e globalizzata, afferma il primo cittadino, fa sì che ogni evento (come l’attuale conflitto che si continua a consumare in Ucraina) abbia ripercussioni irreversibili in qualunque angolo del nostro pianeta e, ad oggi, la politica fatica a fornire risposte concrete su un piano nazionale e/o globale. Per dare un segnale concreto di sensibilità nei riguardi dell’ampiamente discussa tematica odierna, l’amministrazione comunale, nella persona del sindaco, comunica che Troina sarà il primo comune d’Italia ad adottare il progetto “Greening the City”. Progetto che poggia su un innovativo tripode: 3, 30, 300: 3 come gli alberi che ogni cittadino dovrà poter vedere dalla propria abitazione, 30 come la percentuale di verde in aree pubbliche, 300 come i metri massimi da percorrere per raggiungere uno spazio “green”.

Insomma, emerge la sempre più attuale ed impellente preoccupazione: la questione climatica è ora più che mai necessario renderla prioritaria.
Nella cultura greca antica gli uomini che peccavano di Hybris (superbia, tracotanza) venivano severamente puniti dagli dèi.
Noi, che abbiamo adottato un’aggressiva visione antropocentrica volta esclusivamente all’incremento della produzione e dei consumi, non curandoci delle devastanti alterazioni perpetrate ai danni della natura, abbiamo veramente coscienza di che punizione ci aspetta?

ALFIO CALABRESE

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