Facebook cambia identità e si trasforma in META

29 ottobre 2021- diamo il benvenuto a META, la versione innovativa ed avanzata della società fino a ieri conosciuta come Facebook.

Proprio così, una ventata di cambiamento si sta abbattendo anche sul nostro ambiente social. Lo stesso fondatore della storica piattaforma, Mark Zuckerberg, ha dato ufficialmente, tramite i suoi canali social, il benvenuto al nuovo volto assunto da Facebook che da oggi si chiamerà META. Cambiamento che non riguarderà soltanto un nuovo nome, la piattaforma diventerà infatti un vero e proprio universo in cui immergersi e non più un social semplicemente da guardare, trasformandosi in un metaverso.

La nascita di Facebook risale ormai al febbraio del 2004, anno in cui un ancora diciannovenne Zuckerberg, diede vita al progetto esclusivamente come servizio gratuito universitario e che poi, man mano, venne aperto a chiunque avesse un’età superiore ai 14 anni. Nel giro di poco tempo riscosse così tanto clamore da vantare un enorme successo planetario, classificandosi come uno dei social più usati di sempre. Il nome attribuitogli – letteralmente Libro Faccia-  si riferisce proprio al fatto che ogni utente registrato possiede un profilo personale con nome e foto allegata accanto, modalità ispirata dai vecchi elenchi che venivano forniti ai nuovi iscritti nelle università americane per integrarsi e fare amicizia. Ed in effetti, il social partí proprio con lo scopo di creare un’area virtuale in cui poter fare nuove amicizie, ritrovare quelle vecchie, condividere foto e pensieri personali, fino a diventare un vero strumento di social marketing con cui aziende e privati lavorano.

Da oggi, invece, il punto su cui più si ci focalizzerà sarà la nascita di quello che viene chiamato  metaverso; a cambiare nome, infatti, non sarà solo la famosa piattaforma, ma l’intera società. Il fondatore ha spiegato che: “Il metaverso non sarà creato da una sola società, sarà costruito da creator e sviluppatori che realizzeranno nuove esperienze e articoli digitali interoperabili e sbloccheranno un’economia creativa enormemente più grande di quella vincolata dalle piattaforme di oggi e dalle loro politiche”.

Nel suo lungo post di presentazione, Mark Zuckerberg, continua spiegando che con queste nuove innovazioni sarà possibile fare tutto quello che si può immaginare grazie a novità come gli ologrammi, l’utilizzo di occhiali di realtà aumentata e di realtà virtuali in cui immergersi totalmente; il tutto però senza mai perdere di vista privacy e sicurezza- considerati fondamentali- che saranno integrati nel metaverso sin dal primo momento.

“Facebook è uno dei prodotti tecnologici più usati nella storia del mondo. È un marchio iconico di social media. Creare app social sarà sempre importante per noi, ma non è tutto quello che facciamo. […] In questo momento il nostro marchio è strettamente legato ad un solo prodotto che non può rappresentare tutto quello che stiamo facendo oggi, figuriamoci in futuro. Nel tempo spero che saremo visti come un’azienda metaverso, e voglio ancorare il nostro lavoro e la nostra identità verso ciò che stiamo costruendo”.

Ci dirigiamo senz’altro verso importanti cambiamenti nella storia nella tecnologia e della società ad essa ormai strettamente correlata; il miliardario fondatore dell’azienda si è dichiarato orgoglioso e pronto ad affrontare il nuovo capitolo della storia di internet, ma la vera domanda è se anche le persone – attuali e futuri utenti- lo siano.

Lorena Garofalo

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