Definizione Agevolata – Approvato In Consiglio Comunale Il Recepimento Della C.D. Rottamazione Quinquies anche sui tributi locali

Il Consiglio Comunale, su proposta dell’Amministrazione Comunale, nella seduta del 26/02/2026 ha approvato l’estensione ai tributi locali della cosiddetta rottamazione quinquies.
Il regolamento, elaborato sulla falsa riga del modello tipo diffuso dall’IFEL per gli enti locali, prevede la possibilità di definire tributi soggetti ad accertamento esecutivo riferiti al periodo fiscale 2000/2023 e notificate entro il 31.12.2025, versando la sorte capitale del tributo e le spese di notifica ed escludendo sanzioni e interessi, questi ultimi sono dovuti solo nel caso di rateizzazioni mensili (la cui rata minima non può essere inferiore ad euro 100) nella misura degli interessi legali previsti per legge maggiorati del 2%.
Le domande possono essere presentate all’Ufficio Tributi dell’Ente entro il 31 Maggio 2026, presso lo stesso ufficio è possibile richiedere informazioni di dettaglio sulle procedure.
Le istanze di definizione agevolata possono essere presentate, nel caso ne ricorrano i requisiti, anche per i contribuenti che si trovano in stato di lite pendente con il Comune, di ricorso o di omesso versamento rateale.
L’Assessore ai Tributi Giuseppe Schillaci dichiara: “Abbiamo colto la possibilità di estendere la definizione agevolata prevista dalla norma nazionale nella consapevolezza che i tempi che viviamo, purtroppo, mettono spesso le famiglie in condizioni di non poter pagare i tributi locali dando, giustamente, la precedenza ad esigenze più impellenti come utenze e beni di prima necessità. Tuttavia riteniamo doveroso continuare il nostro lavoro di contrasto all’evasione fiscale dietro la quale spesso si annidano non soltanto i soggetti che vorrebbero ma non possono pagare ma anche i cosiddetti furbetti che invece possono ma non vogliono pagare, il tutto al fine di garantire la sostenibilità finanziaria dell’ente, l’erogazione di servizi all’altezza delle pretese dei cittadini e ultimo, ma non per importanza, il rispetto dei tanti cittadini che invece pagano regolarmente e puntualmente i tributi”.

  • Redazione 94018.it

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