Da Troina a Londra e ritorno: “Olio su tela”, il cortometraggio di Rossella Graziano

Si chiama “Olio su tela” il cortometraggio, ambientato a Troina, ideato e diretto dalla giovane troinese Rossella Graziano, che sarà proiettato domani, mercoledì 19 agosto alle 20.30 nel parcheggio del  Cineteatro Camilleri.

Rossella Graziano, 27 anni, ha frequentato l’universitá La Sapienza di Roma, laurendosi in Lettere indirizzo Scrittura e Produzioni dello Spettacolo e dei Media. Rosella nel 2024 parte da Troina piena di sogni nel cassetto e si trasferisce a Londra per un anno e mezzo. Ed è proprio a Londra che ha poi conseguito un master in produzione cinematografica al MetFilm Scool. Ha perfezionato il suo percorso con la specializzazione in Acting For Film. Attualmente è una brillante attrice e produttrice. La vita frenetica piena di opportunitá di una metropoli come Londra contrapposta alla tranquillitá della vita di paese hanno ispirato il suo cortometraggio.

Abbiamo chiesto a Rossella di raccontarci come nasce “Olio su tela”, di condurci in questo viaggio attraverso le emozioni che legano Troina a Londra.

Come nasce la trama del tuo cortometraggio, cosa ti ha ispirato?

Due anni fa, alla fine del master , avevo la necessitá di trovare un soggetto per la mia tesi finale. Cercavo qualcosa che poteva unire due mondi opposti ovvero Troina e Londra. Da qui l’idea di raccontare la mia storia, in particolare fare un parallelo tra la vita di mio padre, che ha sempre vissuto in tranquillitá e la mia. Mio padre, Fulvio Graziano, artista e insegnante di arte, non si è mai esposto tanto, ha sempre preferito la tranquillità della sua Sicilia contrapposta alla vita frenetica che stavo conducendo io a Londra in quel periodo. Da questa contrapposizione nasce l’idea di raccontare la storia di questo artista che sceglie la vera vita piuttosto che la fama e la ricchezza.

Il cortometraggio è ambientato a Troina. Che legame hai con il tuo paese di origine?

Dopo la mia esperienza all’estero, ho iniziato a scoprire e apprezzare Troina guardandola con occhi diversi.

A Troina abbiamo tutto. Troina é una casa dove poter ritornare, un posto da riscoprire. Troina è il legame con la mia famiglia. Troina non ha nulla da invidiare ad altri paesi ed è un luogo dove far fiorire le proprie ambizioni.

Cosa ti ha dato  invece Londra? Come la descriveresti?

Londra rappresenta l’opposto di Troina. Quando ero piú piccola credevo che Londra rappresentasse la realizzazione di tutti i miei obiettivi. Dopo averla vissuta posso affermare che Londra è stata una cittá che mi ha fatto crescere, ma comunque una cittá di passaggio, una tappa obbligata per giungere alla meta.

Chi è la protagonista del cortometraggio? Parlaci dei personaggi e dei loro ruoli.

La protagonista del cortometraggio è Rosa, il suo personaggio si ispira a me, al mio vissuto. E sono proprio io a recitare nei panni di  Rosa, che come  nella vita reale, sogna di andare a Londra per realizzare tutti i suoi obiettivi. Il padre di Rosa, interpretatodall’attore palermitano  Rosario Terranova, è un artista, che rinuncia alla fama e alla ricchezza per godersi appieno tutto ciò che offre la sua terra.  È stato emozionante interpretare me stessa sul set. Giá dalle prime battute si evidenzia  il conflitto tra padre e figlia e i rispettivi ideali opposti. La madre di Rosa, interpretata da Agostina Impellizzeri, ha il ruolo di mediatrice, smorza le tensioni, spinge il padre a una visione piú ampia e la figlia verso una visione meno ampia.

Il lavoro che sta dietro a un cortometraggio richiede ovviamente una serie di fasi, in cui entrano in gioco competenze diverse, interventi tecnici e artistici di varia natura. Riguardo al ruolo che hai svolto nella realizzazione di “Olio su tela” potresti raccontarci di quali aspetti ti sei direttamente occupata?

 

Mi sono occupata un po’ di tutto essendo mia l’idea. In primis sono stata produttrice. La mia idea é stata accolta con entusiasmo dagli sceneggiatori. Una volta sviluppata l’ho presentata a Gabriele Di Costa, che ha assunto il ruolo di direttore della fotografia. Ho affidato  invece la regia al londinese Tom Colley. Ho cercato e contattato personalmente gli attori. Ho presentato l’idea al Comune, che la ha accolta a braccia aperte e si sono presi l’impegno per finanziare il progetto. Ho contattato la troupe di miei colleghi di Londra, che é venuta in Sicilia e ci ha fornito supporto tecnico dal suono alle luci. Ho affidato a Salvo Vitale la composizione della colonna sonora. Per le riprese ho incaricato un mio caro amico, Salvatore Gagliano. Mi sono occupata della distribuzione presentandolo a diversi Film Festival.

 

Quali sono le scene alle quali hai lavorato, che ricordi con maggior soddisfazione e divertimento?

 

Le scene con Agostina e Rosario a tavola. Dovevamo girare delle scene in cui si doveva percepire la tensione tra padre e figlia che litigavano. Ma sulla tavola i nostri prodotti tipici la vastella e infasciatelle catturavano la nostra attenzione e soprattutto il nostro palato. Quindi una scena seria  si è trasformata in un momento di divertimento e risate.

Ai giovani indecisi nelle loro scelte, spesso nel timore di dover lasciare Troina per lavoro, che consiglio daresti?

Sulla base della mia esperienza ai giovani consiglio di lasciare per un breve periodo Troina, realizzare i loro obiettivi, per poi capire che é meglio ritornare. Abbiamo tante opportunitá nel nostro territorio. Un posto come Troina sará difficile trovarlo all’estero.

Il progetto, realizzato in collaborazione con il Comune di Troina, porta la firma del regista Tom Colley, regista, attore e insegnante di recitazione che da Londra si è trasferito in Sicilia. Le musiche sono a cura di Salvo Vitale, il primo strumentista. Le suggestive immagini con il drone sono state girate da Salvatore Gaglianomentre il direttore della fotografia è Gabriele Di Costa, che ha saputo catturare tutti gli scorci piú belli e suggestivi di Troina. Mentre il primo assistente di camera e principale editor è stato Kart Richard.

La storia di Rossella ha suscitato grande curiositá e interesse. Non resta che guardare di presenza il cortometraggio che saráproiettato domani sera  e lasciarsi trasportare in questo viaggio affascinante tra due mondi contrapposti.

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Silvana Trovato Picardi

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