Coordinamento forum Enna 2030

L’attuale diatriba tra i territori ennesi e nisseno circa la eventualità dove far sorgere il Policlinico
Universitario previsto dalla Regione Siciliana, non ha lasciato indifferente il Forum “Enna 2030”
che tra gli obiettivi che persegue c’è anche quello di stimolare e animare l’intero territorio della
Sicilia centrale nella cosiddetta individuazione di “AREA VASTA”.
Il coordinamento nella seduta odierna ha valutato la proposta proveniente dall’Assessorato
Regionale alla Sanità che parla di “Policlinico diffuso” e delle rivendicazioni provenienti dalle
istituzioni nissene, nonché le prime rivendicazioni di quelle ennesi, ad incominciare dal Consiglio
Comunale di Enna che nella seduta aperta di mercoledì 6 aprile ha rivendicato per il territorio
ennese la sede naturale del Policlinico.
Il coordinamento rigetta la proposta della Regione Siciliana circa il Policlinico diffuso per diverse
ragioni: la proposta è impraticabile sia da un punto di vista legale e sia da un punto di vista
pratico (si pensi alle centinaia di studenti universitari che ogni giorno dovrebbero spostarsi qua e
la nel territorio siciliano per seguire le lezioni e la specialistica con difficoltà logistiche, di
mobilità ed economiche).
Il coordinamento ritiene che il posto naturale dove far sorgere il Policlinico sia il territorio
ennese dove attualmente sono insediate due Facoltà di Medicina, una presso la Libera
Università degli Studi della Sicilia centrale “Kore” e l’altra quale estensione della Facoltà di
Medicina e Farmacia della” Dunarea De Jos di Galati-Romania”.
Il coordinamento ha anche analizzato la situazione dei Presidi sanitari nel Centro Sicilia e ritiene
che in questa occasione vada rivendicato per tutta la c.d area vasta un progetto complessivo di
ristrutturazione di detti presidi costituendo in questo territorio dei poli di eccellenza e di alta
specializzazione che possano gravitare attorno allo stesso nascituro policlinico.
Pertanto la battaglia e la rivendicazione vanno condotte assieme a tutti i territori compresi in
questa area vasta che comprende i territori ennese e nisseno (magari istituendo un tavolo di
confronto e non solo su questo tema, ma anche su infrastrutture, sviluppo, ecc.), evitando la
guerra tra poveri e cercando, invece, di creare condizioni e servizi all’altezza dei tempi che
tengano conto di una popolazione anziana che ha necessità di servizi essenziali e di
specializzazioni per evitare o per ridurre i cd. viaggi della speranza.
Il Forum nella sua interezza conferma la propria disponibilità ad affiancare l’azione delle
istituzioni in questa delicata fase e ad assumere tutte quelle iniziative che saranno ritenute utili
al raggiungimento dell’obiettivo e a garantire la terzietà dell’azione politica.

Coordinamento Forum Enna 2030

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