Controlli mirati per fermare i fenomeni di guida in stato di ebbrezza e assunzione di stupefacenti

Movida, ancora controlli dei Carabinieri del Comando Provinciale di Enna, questa volta nell’ambito della giurisdizione della Compagnia di Piazza Armerina. Sono proseguiti i controlli dei militari, in particolar modo nei weekend nella città dei mosaici e nel centro barrese finalizzati a garantire la sicurezza nei luoghi di aggregazione e contrastare i comportamenti vietati dal codice della strada assicurando un sano divertimento e sostenere un deflusso senza pericoli ai tanti giovani che hanno preso parte ad eventi musicali e serate nei locali per evitare le cosiddette stragi del sabato sera. L’attività dell’Arma territoriale, che ha visto la partecipazione anche del Nucleo Cinofili Carabinieri di Nicolosi (CT), è consistita in perquisizioni per ricerca di sostanze stupefacenti e, soprattutto, nel contrasto alla guida in stato di ebrezza, in particolare nei luoghi di richiamo di giovani provenienti da tutta la provincia. Nel corso dei servizi, sono stati controllati oltre 55 mezzi e 69 persone, tre automobilisti sono stati deferiti alla Procura della Repubblica di Enna dai Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Piazza Armerina e della Stazione Carabinieri di Barrafranca per il reato previsto dall’art. 186 del Codice della Strada, poiché sono risultati positivi all’etilometro con un tasso alcolemico superiore allo 0,8 g/l (in un caso si è proceduto anche al sequestro per confisca del mezzo), un altro è stato sanzionato amministrativamente per guida in stato di ebbrezza in conseguenza dell’uso di bevande alcoliche (tasso alcolemico inferiore allo 0,8 g/l), per tutti prevista la sospensione della patente. Tra le sanzioni elevate anche l’art. 186bis CdS “guida sotto l’influenza dell’alcol” per un giovane neopatentato. Numerosi anche gli esercizi pubblici per la somministrazione di bevande controllati dai militari al fine di scongiurare la vendita di alcolici a minorenni.

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