Fino a quando si abuserà della pazienza dei troinesi, che sono persone tranquille con un’incredibile capacità di sopportazione? Ieri, che era sabato, dalle ore 10 fino alle ore 20, il presidio di guardia medica era chiuso. La lettera del Distretto di Nicosia ne dava l’avviso della chiusura. Nella stesso avviso si consigliava ai troinesi di recarsi alle sedi di continuità assistenziale (si chiama così ora il presidio di guardia) di Cerami e Gagliano, che distano da Troina 10 e 13 km. Quell’avviso di ieri è stato sostituito da un altro avviso, sempre del Distretto di Nicosia, che annuncia che dalle 20 di questa sera, domenica, fino alle ore 10 di domani, lunedì, non ci sarà continuità assistenziale (ex guardia medica) di via Calatafimi n. 3, rimarrà chiuso.
Il motivo della chiusura della guardia medica è lo stesso: non è stato possibile reperire personale medico per la copertura del turni di servizio. E’ probabile che tutto questo dipenda dal fatto che ci siano pochi medici e che Troina venga percepita come una sede disagiata dai medici che devono venir da fuori Troina. Del servizio di continuità assistenziale non se ne può fare a meno tutto l’anno. Ma in questi due giorni di sabato e domenica 14 e 15 giugno, Troina ne ha più di bisogno perché sono i giorni della saga della vastedda cu sammucu, che ha un forte richiamo turistico. Nel clima di festa che si vive in questi due giorni, non ci fa caso alla sospensione del servizio di continuità assistenziale, tranne che se ne abbia bisogno. Passata la saga della vastedda cu sammucu, i troinesi farebbero bene ad occuparsene con determinazione mostrando che la loro pazienza ha un limite.
Silvano Privitera
