Un piano studiato nei minimi dettagli, basato sul coordinamento e sulla rapidità d’azione, si è trasformato in un fallimento a tempo di record.
Due cittadini di nazionalità georgiana sono stati tratti in arresto dai Carabinieri del locale Comando Stazione di Troina al termine di un blitz fulmineo, ritenuti responsabili del furto con destrezza di circa 350 Gratta e Vinci perpetrato ai danni di una tabaccheria.
Il trucco del “finto cliente”
L’episodio si è svolto in una manciata di secondi. I due complici sono entrati nel locale fingendo di voler effettuare un normale acquisto. Uno dei due si è avvicinato al banco occupando l’esercente con domande insistenti e richieste di prodotti posti sugli scaffali più alti, costringendolo a voltare le spalle. Un diversivo perfetto che ha permesso al secondo uomo di agire indisturbato: allungando la mano oltre la barriera della cassa, si è appropriato dell’intero blocco di tagliandi per poi celarli rapidamente negli abiti.
I due si sono poi ricongiunti all’uscita, allontanandosi a passo svelto come se nulla fosse accaduto.
L’intervento dei Carabinieri e l’arresto
A tradire i malviventi è stata la prontezza del commerciante che, accortosi dell’ammanco subito dopo l’uscita dei due, ha immediatamente allertato il 112.
L’intervento della pattuglia dell’Arma è stato tempestivo. Grazie alle descrizioni fornite dalla vittima e all’analisi immediata delle immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza dell’area, i militari hanno avviato un capillare controllo del territorio circumstante. In breve tempo sono riusciti a individuare e bloccare i due sospettati mentre tentavano di allontanarsi dal territorio.
Refurtiva restituita e arresto
Messi di fronte all’evidenza durante il controllo, i due sono stati trovati ancora in possesso dell’intero carico: ben 350 tagliandi della fortuna intatti, pronti per essere grattati nel tentativo di riscuotere le vincite.
L’intera refurtiva è stata sequestrata e riconsegnata al titolare dell’attività commerciale.
Tratti in arresto in flagranza di reato con l’accusa di furto con destrezza in concorso, i due uomini sono stati accompagnati in caserma per le formalità di rito e posti a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
