Cittadinanza e nuove norme: l’ANUSCA riunisce gli esperti del settore nell’Ennese

Nella biblioteca comunale si è svolta la giornata di studi dell’Associazione Nazionale degli Uffici di Stato Civile e Anagrafe (ANUSCA), alla quale hanno partecipato gli addetti agli uffici anagrafe e di stato civile dei 20 comuni della provincia di Enna. Il sindaco Francesco Costanza ha partecipato a questa giornata di studi sulla gestione degli uffici demografici, rivolgendo un saluto ai convegnisti. E’ intervenuta anche Rosalia Mirrione, vice prefetto di Enna. Questi i temi al centro della giornata di studi sono stati: la trascrizione degli atti di nascita provenienti dall’estero e la concessione della cittadinanza italiana alla luce della nuova legge del 23 maggio 2025, n. 74. Con decorrenza dal 27 marzo 2025, sono più restrittive le norme introdotte dalla suddetta legge per ottenere la cittadinanza italiana per diritto di sangue. Il riconoscimento automatico della cittadinanza italiana per discendenza alle persone nate all’estero è limitato fino alla seconda generazione.  Vale a dire che possono ottenere la cittadinanza italiana solo i figli e i nipoti di persone nate in Italia, che devono comunque dimostrare di avere un legame effettivo con l’Italia.A svolgere la relazione introduttiva è stato Thomas Stigari, responsabile degli uffici demografici del comune di Treviso. La giornata di studi è stata anche l’occasione per rinnovare il comitato provinciale dell’ANUSCA di cui fanno parte: Totuccio Lombardo del comune di Troina (presidente), Giovanna Romano del Comune di Gagliano Castelferrato, Maurizio Spatola del comune di Leonforte, Salvatore Racita del comune di Regalbuto, Anna Lucilla Battiato del comune di Valguarnera, Federica D’Avola del comune di Nissoria, Giovanna Crupi del comune di Villarosa, Andrea Diamante de comune di Enna e Giuseppe Migliazzo del comune di Sperlinga.

Silvano Privitera

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