Città di Troina corsaro ad Agira: battuta in rimonta la Crisas Assoro

A.S.D. Città Di Troina non ci sta a scalare la marcia ed al Valenti di Agira ribalta il risultato vincendo per 1-2 contro l’A.S.D. Crisas Assoro ( 26’ Scordo, 51’ Santoro, 68’ Romano). Una vittoria sudata e importante, che consente al team di mister Compagnone di consolidare ulteriormente la seconda posizione in classifica e di non perdere terreno nei confronti dell’U.S.D. Agira, ancora prima. Una diciottesima giornata di campionato che poteva finire ancora meglio per i rossoblu se l’Agira non fosse riuscita a ribaltare il risultato nella difficile trasferta contro la Valguarnerese, mantenendo quindi il distacco di 7 punti dai troinesi.

Di seguito la cronaca del match:
PRIMO TEMPO: La prima occasione del match è per il Città di Troina, all’8’, con Signore che ci prova dall’interno dell’area di rigore, l’estremo difensore locale blocca la sfera senza troppi problemi. Al 16’ rossoblù nuovamente pericolosi con una conclusione di Giamblanco, dal limite dell’area, che termina alta. Al 21’ troinesi vicinissimi al vantaggio: cross di Ferruzza a cercare Drammeh che di testa, da ottima posizione, impegna Buono, sulla ribattuta il più lesto ad arrivare è Signore che, da pochi passi, colpisce la sfera a botta sicura, anche in quest’occasione, però, l’estremo difensore avversario è attento e, con un vero e proprio miracolo, nega la gioia del gol all’attaccante rossoblù. Al 26’, alla prima occasione creata, la Crisas Assoro passa in vantaggio con Scordo che, da pochi passi, non sbaglia il tap-in vincente. Sono veementi le proteste dei rossoblù per una presunta posizione irregolare dell’attaccante assorino. Al 36’ il Città di Troina sfiora il pareggio con una punizione di Santoro, dal limite dell’area, che si infrange sul palo. Al 45’ ci prova Di Muni dal limite dell’area, la sua conclusione termina, però, alta. Dopo tre minuti di recupero l’arbitro fischia la fine della prima frazione di gioco.
SECONDO TEMPO: La prima occasione della seconda frazione di gioco è per il Città di Troina, dopo appena centoventi secondi, con Drammeh che, ottimamente servito da Messina, ci prova dall’interno dell’area di rigore, l’estremo difensore locale, però, è attento e in tuffo sventa la minaccia. Un minuto più tardi rossoblù nuovamente pericolosi con Drammeh che, di testa, impegna nuovamente Buono. Al 51’ arriva il meritato pareggio degli ospiti: Santoro aggancia la sfera in area di rigore e calcia a botta sicura, non può nulla l’estremo difensore biancoblù. Al 53’ rossoblù vicinissimi addirittura al vantaggio con Santoro che salta l’estremo difensore assorino e prova la conclusione, l’attaccante rossoblù, però, trova soltanto l’esterno della rete. Al 66’ la truppa di mister Compagnone si rende nuovamente pericolosa con una punizione di Barbera, da circa 20 metri, che termina a lato di pochissimo. Al 68’ il Città di Troina trova la rete del vantaggio con una conclusione dalla distanza di S. Romano che, complice un errore dell’estremo difensore avversario, termina in rete. Al 71’ si fa vedere in avanti anche la Crisas Assoro con una conclusione, dal limite dell’area, di Messina, Cantale però si fa trovare pronto e blocca la sfera senza troppi problemi. Al 78’ rossoblù nuovamente in avanti con Barbera che si invola in area di rigore e prova la conclusione, palla che termina alta. All’82’ incursione in area di Si. Comico, la conclusione dell’esterno troinese termina, però, alta. Al 92’ Città di Troina ancora pericoloso con una punizione di Giamblanco, da circa 30 metri, che termina fuori di un nulla.
Partita, quindi, risolta dall’immancabile rete dell’attaccante Andrea Santoro e dal difensore Salvatore Romano, che per la seconda volta nel campionato mette a segno un gol decisivo per la vittoria finale.
Al termine dalla partita queste le parole di mister Salvatore Compagnone: “È stata una partita aperta. Nel primo tempo abbiamo creato diverse azioni pericolose, ma siamo stati imprecisi nel rifinirle. Malgrado ciò, nel nostro momento migliore, abbiamo subito la rete dell’1-0. La reazione è stata importante, siamo rimasti uniti, creando e finalizzando al meglio il lavoro prodotto. Un grosso plauso ai ragazzi che hanno dato un ulteriore prova di maturità.”.
Prossimo appuntamento domenica 11 febbraio fra le mura amiche dello stadio Silvio Proto contro l’Alkantara.

Sandra La Fico

Condividi su:

You cannot copy content of this page

blank

Seguici su