Assembramenti e cattiva organizzazione dei vaccini all’ospedale di Nicosia

Una giornata non proprio tranquilla quella di ieri all’ospedale di Nicosia: la disorganizzazione nella somministrazione dei vaccini è stata tale da richiedere l’intervento delle forze dell’ordine.

Continuano a marcia serrata le vaccinazioni e con esse emergono anche criticità organizzative non indifferenti. Nella giornata di ieri, infatti, presso l’ospedale Carlo Basilotta di Nicosia una folla di persone ha riempito la sala d’attesa, rendendo impossibile la gestione della situazione.
Hanno consentito, infatti, anche a quanti non si erano prenotati di poter effettuare la vaccinazione. La conseguenza di tale decisione è stata la creazione di un assembramento difficilmente gestibile e pericoloso – e dunque una situazione di totale caos e baraonda – nonché un disservizio, ovvero la mancata vaccinazione di quanti invece si erano prenotati regolarmente. Infatti dopo ore ed ore di fila, molti di loro sono tornati a casa senza aver ricevuto la dose di vaccino.
Una situazione talmente confusionaria che ha richiesto l’intervento dei Carabinieri, giunti tempestivamente sul posto per ristabilire l’ordine, soprattutto dopo che i volontari stremati sono andati via. I medici insieme al personale sanitario sono stati costretti a barricarsi dentro la stanza delle vaccinazioni, nella quale si entrava – senza rispettare alcuna fila o prenotazione – dieci per volta.

L’inciviltà di quanti hanno contribuito alla creazione di una assembramento di tale portata proprio all’interno di un presidio ospedaliero, nonché la pressoché totale disorganizzazione nella gestione delle richieste di vaccinazione, senza considerare la fila interminabile di tutti coloro che, a causa della mancanza di carta da stampa, hanno aspettato addirittura per ricevere il foglio di avvenuta vaccinazione, ecco, tutto questo ha determinato una situazione altamente rischiosa in termini di sicurezza e, soprattutto, ha fatto sì che i soliti furbetti abbiano avuto la meglio su coloro che – nonostante la prenotazione e le lunghe ore di attesa – sono dovuti tornare a casa senza aver nemmeno avuto la possibilità di fare il vaccino.

Redazione 94018.it/archivio

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