Giornata storica quella del 13 aprile 2026 per l’Ircss Oasi Maria Santissima di Troina. Firmato il contratto per la consegna e l’avvio dei lavori per la realizzazione di una biobanca per le malattie neurologiche rare pediatriche.

Ma che cos’è una biobanca?
Una biobanca di ricerca è una struttura che raccoglie in maniera organizzata materiale biologico utile per la ricerca clinica.
In particolare la biobanca di Troina si occuperá della raccolta, del processamento e della conservazione di materiali biologici come sangue, DNA e altri materiali che integrati poi con i dati clinici e neuropsicologici, daranno vita a una risorsa fondamentale per lo sviluppo di studi avanzati.
Cosa rappresenta la biobanca per l’Ircss Oasi di Troina?
“La realizzazione della biobanca rappresenta un passo significativo nel percorso di crescita scientifica dell’Istituto – spiega il dottor Arturo Caranna, Direttore Generale dell’Ircss Oasi di Troina – Si tratta di un investimento che consolida la nostra vocazione alla ricerca integrata con l’assistenza e apre nuove prospettive di collaborazione e sviluppo”.
Sará un punto di svolta nel campo della ricerca che negli ultimi anni é sempre piú orientata alla comprensione dei meccanismi alla base delle patologie del neurosviluppo. Nello specifico: i disturbi dello spettro autistico, le epilessie e le altre condizioni neurologiche complesse. L’obiettivo sará individuare nuove strategie terapeutiche anche attraverso il riposizionamento dei farmaci.
L’intervento rientra nel progetto: “Pharma – HUB – HUB per il riposizionamento di farmaci nelle malattie rare del sistema nervoso in etá pediatrica”.
Sarà di circa 2 milioni di euro l’investimento previsto per la realizzazione della struttura i cui tempi di esecuzione sono stimati in circa 274 giorni dall’avvio dei lavori.
Immaginate una nuova struttura sorgere accanto al complesso della Cittadella dell’Oasi in contrada San Michele. Il progetto racchiuso in 500 metri quadrati, prevede anche la realizzazione di un edificio destinato ad accogliere la farmacia centralizzata dell’Istituto.

Un valore aggiunto, dunque, per l’Oasi di Troina che con questa struttura rafforzerá la propria capacità di partecipare a progetti di ricerca nazionali e internazionali.
“Le biobanche rappresentano un pilastro fondamentale nella ricerca traslazionale, consentendo di trasformare campioni biologici in scoperte cliniche che migliorano la vita dei pazienti – conclude il dottor Raffaele Ferri, direttore scientifico dell’Ircss – Questa nuova biobanca ci permetterà di approfondire la comprensione delle malattie neurologiche rare e di sviluppare terapie innovative per i nostri pazienti più vulnerabili”.
Silvana Trovato Picardi
