Agira: Inaugurato Sportello aperto contro la violenza sulle donne

E’ stato recentemente inaugurato ad Agira lo Sportello d’Ascolto del progetto “Rete Territoriale Antiviolenza 2.0”, uno spazio dedicato a chi vive o ha vissuto situazioni di violenza. Un punto di incontro e di attività contro forme di violenza spesso nascoste. La Rete Territoriale Antiviolenza 2.0 rafforza la collaborazione tra il Comune di Agira e le realtà del territorio per contrastare ogni forma di violenza e promuovere una cultura del rispetto in modo particolare della donna.

“Lo sportello che abbiamo augurato – ha detto padre Giuseppe La Giusa partecipando all’ evento – è sportello aperto e di condivisione per aiutare tutti colori che hanno bisogno di un supporto nella vita sociale lo sportello è un valore morale per la nostra comunità che deve essere supportato con la collaborazione e l’ impegno di tutti”.

Lo sportello si trova in via Guglielmo Marconi n°32 ed è contattabile anche tramite il numero di cellulare dedicato 3500319187, attivo per informazioni e richieste di supporto, nel rispetto della riservatezza.

“Mi voglio complimentare con la vicepresidente dell’organizzazione di solidarietà internazionale Life and Life Valentina Cicirello – ha detto il sindaco di Agira Maria Greco – per l’ apertura di un centro di ascolto che eleva la nostra comunità contro le tante forme di violenza e le numerose fragilità sociali, mi auguro – ha proseguito il sindaco greco – che lo sportello possa evidenziare le problematiche familiari tenuto conto che abbiamo una possibilità in più per prevenire forme di violenza nei confronti dei soggetti che hanno necessità di aiuto”.

Lo sportello è stato realizzato nell’ambito del progetto NORA – Network of Organization for Rights and Autonomy against gender-based violence, co-finanziato dall’Unione Europea e promosso da ActionAid Italia e Fondazione “Realizza il Cambiamento”.

Il progetto ha lo scopo di promuovere la prevenzione e il contrasto alla violenza maschile contro le donne attraverso il rafforzamento delle Organizzazioni della Società Civile a livello nazionale, regionale e locale e con particolare attenzione alle aree interne e periferiche.

“Occorre fare rete – ha dichiarato Valentina Cicirello – in modo tale che collaborando il centro di ascolto possa concretamente funzionare, il centro deve essere un luogo di incontro, occorre oggi trasmettere veri valori contro una società che spesso basa i rapporti sui social mentre occorre promuovere rapporti veri, umani e solidali”.

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